FEDERFARMA: PROTESTA DELLE FARMACIE, DAL 15 GENNAIO RICETTE A PAGAMENTO
Data: Sabato, 06 gennaio @ 09:06:49 CET
Argomento: Sanità




"L'ufficio di presidenza dell'unione regionale di Federfarma, presieduto dal Nicola Stabile, ha stabilito all'unanimità di trasformare lo stato di agitazione in un passaggio all'assistenza indiretta. I farmacisti, dunque, non accetteranno più ricette a partire dal prossimo 15 gennaio, ma soltanto pagamenti in contanti". E' quanto si legge in una nota della Federfarma. "Restano esclusi - si legge ancora nella nota - i cosiddetti farmaci salvavita, quali insulina, antiepilettici, morfina, ossigeno ed altri così come prevede la legge che saranno regolarmente erogati. Del passaggio all'assistenza indiretta è già stata data comunicazione alla Prefettura ed alla commissione di garanzia per lo sciopero nei termini di legge previsti". "In particolare - continua la nota - Federfarma Salerno, che aveva anticipato il passaggio all'indiretta alle autorità competenti comincerà a non accettare ricette già a partire dal giorno 8 gennaio. Federfarma Napoli e Federfarma Caserta hanno indetto assemblee straordinarie rispettivamente per i giorni 10 e 11 gennaio ed entreranno in sciopero a partire dal 15 gennaio. Federfarma Avellino e Federfarma Benevento, invece, non attueranno il passaggio all'assistenza indiretta vista una condizione di maggior favore economico, dal momento che i farmacisti di quelle zone hanno visti pagati i propri crediti fino ad ottobre 2006, ovviamente restano esclusi gli ultimi mesi del 2005 di competenza Soresa". "In ogni caso - prosegue la nota - i titolari di farmacia di Avellino e Benevento intendono solidarizzare con i colleghi delle altre province e per dare un segno concreto della loro adesione allo stato di agitazione non spediranno ricette provenienti dalle Asl delle province in sciopero". "La scelta difficile alla quale è chiamata l'assemblea - spiega Michele di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - è determinata esclusivamente dall'insostenibile situazione economica e non è per nulla condizionata o legata alla recente introduzione del ticket sui farmaci che tante polemiche ha sollevato in questi ultimi giorni. E' incomprensibile che l'assessorato al Bilancio ignori quello che fa l'assessorato alla Sanità e viceversa e che i farmacisti rischiano di fallire per eccesso di credito nei confronti della Regione Campania e per il conseguente eccesso di debito nei confronti di fornitori e finanziarie". "Siamo pronti in ogni momento - continua di Iorio - a confrontarci con gli assessori di riferimento, ma non siamo più disponibili ad ascoltare promesse che restano drammaticamente tali, senza tradursi in atti concreti e definitivi. Non è una protesta contro i cittadini, ai quali, anzi, durante il periodo di sciopero, i farmacisti forniranno i moduli per il rimborso dei farmaci acquistati che le Asl si impegnano a pagare entro 30 giorni". "Si tratta al contrario - conclude di Iorio - di un'iniziativa sindacale che Federfarma porta avanti per garantire ai cittadini stessi la continuità dell'erogazione, sia pure con il ticket, del bene farmaco, così come anticipato lo scorso 30 dicembre. Per quel che riguarda la durata dell'agitazione questo dipende solo ed esclusivamente dalla concretezza delle risposte fornite dalla giunta regionale". (6 gennaio 2007-09:06)





Questo Articolo proviene da Casertasette
https://lnx.casertasette.com

L'URL per questa storia è:
https://lnx.casertasette.com/modules.php?name=News&file=article&sid=9245