
VILLA LITERNO: VESCOVO MILANO BENEDICE NUOVA VILLA COMUNALE
Data: Sabato, 09 settembre @ 19:51:32 CEST Argomento: Enti e Comuni
Villa Literno (Caserta) - Alla presenza del sottosegretario alla Pubblica Istruzione Gaetano Pascarella, del Viceprefetto di Caserta Gerlando Iorio e del Vescovo di Aversa Mario Milano, è stata inaugurata e benedetta sabato mattina la Villa Comunale “Paolo Passarelli” di Villa Literno. A salutare questo importante avvenimento c’erano anche Nicola Ferraro, in rappresentanza della Regione Campania, e diversi sindaci dei Comuni dell’agro aversano, oltre ai parenti del medico cui è intitolata la struttura
Dopo il taglio del nastro, la cerimonia è proseguita all’interno dell’ampia struttura, alla presenza di numerosi cittadini che hanno vissuto per la prima volta ‘da dentro’ la Villa Comunale.
Mentre i bambini già giocavano sulle giostre e le coppiette passeggiavano lungo i viali alberati, attenti a non calpestare l’erba ancora giovane, sul palco si sono alternati gli oratori intervenuti per l’occasione. L’amministrazione comunale di Villa Literno era rappresentata dal sindaco Enrico Fabozzi e dal suo vice Aurelio Ucciero, il primo a prendere la parola, visibilmente commosso, per salutare “un avvenimento storico per la comunità liternese” e ricordare nel contempo la figura di Paolo Passarelli, “medico e uomo di altissima levatura, mancato mentre cercava di salvare una vita umana”. Nel suo intervento il vicesindaco si è soffermato sull’importanza che la villa comunale avrà per le giovani generazioni, cui Ucciero ha rivolto un accorato e fermo appello “ad evitare atti di vandalismo e bullismo cui purtroppo assistiamo con sempre maggiore frequenza nei nostri territori”. Parole riprese e sottolineate anche dal Vice prefetto Gerlando Iorio, che ha incentrato il proprio breve intervento proprio sulla “necessità di sicurezza in una zona come questa”, e sulla importanza di luoghi di incontro per i giovani.
Per Ferraro, l’inaugurazione di una Villa è “un momento importate nella storia di una comunità”.
Il sindaco Fabozzi ha confessato al nutrito uditorio: “questa è la prima volta che taglio un nastro e mi auguro che sia di buon auspicio per tagliare un nastro ben più importante, seppur simbolico, quello dello sviluppo del nostro territorio; spero rappresentai un volano per altri obiettivi”.
Il primo cittadino si è poi soffermato sui tentativi di appropriazione di paternità della Villa Comunale, sgombrando il campo dalle polemiche: “la villa è di tutti; noi come amministrazione l’abbiamo pensata, altri l’hanno progettata, altri ancora l’hanno realizzati, ma ora è nostra, di noi cittadini di Villa Literno”.
Con visibile commozione, Fabozzi ha poi ricordato i mesi di lavoro che hanno portato alla realizzazione di una “struttura complicata, di cui ho seguito la realizzazione come fosse il giardino di casa mia, anche in modo petulante in certi momenti verso i progettisti e gli operai”.
Auguri ai cittadini e complimenti agli amministratori comunali da parte del sottosegretario alla Pubblica Istruzione Gaetano Pascarella, che ha sottolineato come le amministrazioni comunali risultino preziose proprio “quando, come nel caso della giunta Fabozzi, incidono in maniera decisiva sullo sviluppo del territorio che stanno governando”. (9 settembre 2006)
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