Maddaloni, furto a donna armato di coltello, marocchino si suicida in carcere
Data: Domenica, 18 gennaio @ 09:57:16 CET
Argomento: Cronaca


Santa Maria Capua Vetere, 17 gennaio 2026 -

Tragedia nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dove un detenuto di origine marocchina, Essakhi Hamza. Il giovane, accusato di furto e in attesa di giudizio, avrebbe compiuto 25 anni proprio giovedì prossimo e si trovava in regime di isolamento nel reparto Danubio quando si è impiccato con alcune lenzuola arrotolate. Immediato l’intervento dei soccorsi, ma per il detenuto non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasferita all’ospedale di Caserta per gli accertamenti medico-legali di rito ed ora si trova nell’obitorio. Si tratta del primo suicidio in Campania ed il secondo nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno

A darne notizia sono stati i garanti dei detenuti, Samuele Ciambriello, garante campano, e don Salvatore Saggiomo, garante della provincia di Caserta, che in una nota congiunta hanno espresso forte preoccupazione. «Suicidi e morti di carcere e in carcere: si danno i numeri. Ma oltre l’anonimato dei numeri, ci sono le persone», scrivono i garanti. «Che cosa si è fatto negli ultimi dieci anni? Questo non è che la punta di un iceberg di una condizione di disagio e sofferenza presente in tutti gli istituti di pena italiani, che da Nord a Sud scoppiano, con buona pace della politica populista». I garanti auspicano un intervento diretto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché vengano affrontati in modo strutturale «i problemi reali del pianeta carcere». Secondo quanto ricostruito, Essakhi Hamza, irregolare sul territorio, era stato arrestato nel maggio 2025 con l’accusa di furto. In particolare, armato di un coltello era entrato in casa di una donna a Valle di Maddaloni: la padrona di casa, rientrando, lo aveva notato ma l’uomo aveva già preso alcuni beni trovati in casa ed era fuggito. Dopo alcune ore era stato rintracciato dai carabinieri sui binari della stazione di Dugenta (Benevento) dove avrebbe cercato di fuggire. Una volta fermato era stato inizialmente trasferito nel carcere di Bellizzi Irpino, in provincia di Avellino, per poi giungere a Santa Maria Capua Vetere, dove era ristretto al momento del suicidio







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