nCaserta Sette - informazione - news - attualità - cronaca - sport - turismo - musica e arte - reggia di caserta - giornalisti - giornalismop - attualità - omicidi - rapine - storia di caserta - per caserta - in caserta - con caserta


Privacy Policy / Cookies


IL TG ON LINE E' OFFERTO DA


GUARDA QUI LE VIDEONEWS


TV LIBERE: GIORNALISTI DI CASERTA A MATRIX


Il Blog di Prospero Cecere


UFFICI STAMPA TOP TEN A CASERTA (New Entry)

  
  Collabora con Noi
  Per Aziende ed Enti
  La tua vicenda qui
  Archivio Giornali
  Gerenza
  Servizi Emittenti Tv
  Spot & Doppiaggi
  Archivio Servizi Tg
  I tuoi ricordi in Dvd
  Musica-Party-Sfilate
  www.sannioturismo.com



  Archivio news
  Argomenti
  Cerca nel sito
  Invia una news
  Lista iscritti
  Messaggi privati
  News
  Recommend_Plus
  Sondaggi
PREMIO CAMPIELLO GIOVANI: LA CASERTANA SARA DI BALSI NON CE LA FA


Il Premio Campiello Giovani 2006, destinato a ragazzi tra i 15 e i 22 anni, è stato assegnato, da una giuria presieduta da Lorenzo mondo, a Cecilia Fabris, veneziana di 18 anni, per il racconto 'Non vi fu mai per me piacere piu' grandé. Gli altri quattro finalisti erano: Sara Di Balsi di Caserta con 'Briciole di passato', Barbara Miceli di Roma con 'Con un padrone', Daniele Michienzi di Milano con 'Caterina' e Linda baranzini di Belllinzona con 'Finire oltre un diario'. I loro racconti sono stati appena pubblcati nelvolume 'Campiello Giovani 2006' edito come ogni anno dalla Fondazione Premio Campiello. A questi va aggiunto, per la prima volta, anche un riconoscimeto per ilpiù significativo racconto arivato da un giovane italiano all'estero, assegnato a Piergiuseppe Esposito con 'Il serial killer - un profilo minimo' che vive in Svizzera. Mondo, a proposito della vincitrice, dopo aver sottolineato l'alta qualità di tutti i finalisti, che ha messo in imbarazzo la giuria, ha detto che la scelta è avvenuta "per la sua inattesa inclinazione a non parlare di se medesima, come spesso accade ai giovani, ma per aver scelto la Fabris un tema esterno, anzi lontano, collocando la vicenda che narra nel profonfo medioevo, prima dell'anno Mille, e incentrandola sul fascino della lettura dei manocritti d'archivio con la contraddizione perenne tra la certezza dei segni grafici e l'incertezza dei contenuti di un testo". (10 settembre 2006-20:58)

 
· Inoltre Cultura
· News di redazione


Articolo più letto relativo a Cultura:
INCHIESTA PARMALAT: UN SOLO GIORNO DI CARCERE PER GAETANI

Punteggio medio: 0
Voti: 0

Ti prego, aspetta un secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Normale
Cattivo



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

www.casertasette.it