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Non si è conclusa la lotta dei
lavoratori del gruppo Siemens contro gli esuberi. Nonostante i
sindacati confederali abbiano firmato un'intesa che prevede 290
addetti in meno a Marcianise (Caserta) e 150 nell'area milanese,
la Rsu della fabbrica di Cassina dé Pecchi (Milano), dove si
producono ponti radio per la telefonia, ha proclamato uno
sciopero di due ore, dalle 9.30 alle 11.30 di lunedì prossimo.
Durante l'astensione - hanno reso noto i sindacati dello
stabilimento - si svolgerà un'assemblea per valutare l'intesa
raggiunta. "Non è stato risolto il problema delle
esternalizzazioni future a Cassina - ha affermato Tonino Vetrano
membro delle Rsu e delegato della FlmUniti-Cub -. A Cassina ci
sono circa 1.200 dipendenti: l'intesa prevede 80-90 lavoratori
in meno in mobilità lunga. Ma le esternalizzazioni future, di
cui non si parla nell'accordo, prevedono 210 fra impiegati e
operai in meno nell'area produttiva".
"La FlmUniti - ha concluso Vetrano - vuole che all'interno
del piano industriale, Siemens si impegni a non cedere
lavoratori ad altre imprese".
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