|
Guai giudiziari per Salvatore
Pugliese, il giovane imprenditore di Frigneto (Avellino)
fratello di Massimo, titolare della Ixfin di Marcianise
(Caserta), arrestato dai militari della guardia di finanza di
Sant'Angelo dei Lombardi, con l'accusa di associazione a
delinquere finalizzata all' evasione fiscale.
La notizia, trapelata nella tarda serata di ieri è stata
confermata alcune ore fa dagli inquirenti. Trentasei anni,
amministratore delegato della 'Silf srl', una società che
acquista e commercializza legno e ferro in Italia e all' estero,
Salvatore Pugliese, è stato raggiunto nei giorni scorsi da una
ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Sant'Angelo
dei Lombardi, Daniele Colucci, che dopo avergli contestato i
capi d' accusa ha concesso all'imprenditore gli arresti
domiciliari. Secondo i risultati emersi dall'inchiesta delle
fiamme gialle, che ha destato molto scalpore in Irpinia,
Pugliese avrebbe trattenuto indebitamene circa un milione e
mezzo di Iva su operazioni commerciali pari a sette milioni di
euro effettuate nel triennio 1999-2001.
Secondo le accuse dei pm sostenute da intercettazioni e
documenti sequestrati a Frigneto negli uffici della sede legale
della società, attraverso due società fittizie intestate a
prestanome, la 'Distametal' e la 'Comegi', il materiale veniva
acquistato esente da Iva in quanto destinato alla esportazione
in paesi extracomunitari. In realtà, legno e ferro venivano di
fatto ceduti alla Silf di Pugliese che provvedeva a caricarli
dell'imposta e a rivenderli con l' Iva addebitata all'
acquirente evitando così di versare gli oneri tributari
previsti. Nell'inchiesta sono coinvolte altre persone residenti
in provincia di Napoli che sono state denunciate a piede libero.
Salvatore Pugliese verrà interrogato dal magistrato nelle
prossime ore. "Abbiamo fiducia nella giustizia - dice la
famiglia Pugliese - siamo certi che tutto verrà chiarito nel
più breve tempo possibile". Salvatore Pugliese, a differenza
dei suoi cinque fratelli è impegnato a sviluppare l'attività
avviate nei primi anni 60 dal padre Antonio che nel settore del
legno e poi nel ferro aveva investito i risparmi messi da parte
dopo anni di emigrazione in Venezuela. Il più noto della
famiglia di imprenditori di Frigneto, è Massimo Pugliese che
tre anni fa insieme a Nello Aliberti acquistò l'Avellino calcio
da Antonio Sibilia e ne divenne presidente. Nel 2001 Massimo ha
dato vita alla Ixfin, l'azienda leader nel settore dell'
elettronica e della ricerca industriale che ha sede a Marcianise
(Caserta) nell'ex sede dell'Olivetti: vi lavorano 1100
dipendenti a cui si aggiungono i 5300 della Magneti Marelli
sistemi elettronici, rilevata l'anno scorso dal gruppo Pugliese.
|