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Santa Maria Capua Vetere, 16 agosto 2026 - Dopo la morte di Paolo Falco, il Consiglio dell’Ordine dovrà procedere alla sostituzione
Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere
Il vuoto lasciato nel Consiglio dell’Ordine
La prematura scomparsa dell’avvocato Paolo Falco, consigliere segretario dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, apre ora anche una questione sul piano istituzionale: il Consiglio dovrà infatti procedere al reintegro del consigliere venuto a mancare.
Falco, oltre a essere una figura conosciuta e stimata nel Foro sammaritano, ricopriva l’incarico di consigliere segretario, ruolo che dovrà ora essere riassegnato nell’ambito del nuovo assetto consiliare.
La procedura per il nuovo consigliere
Sul piano formale, il Consiglio dovrà verificare le procedure previste per la sostituzione del consigliere deceduto, individuando il professionista che dovrà subentrare secondo le disposizioni che regolano l’elezione e il funzionamento degli Ordini forensi.
La scomparsa di Falco comporta quindi la necessità di ricostituire l’organo consiliare e di garantire la continuità dell’attività dell’Ordine.
Da definire anche il nuovo segretario
Non si tratta soltanto della sostituzione del consigliere venuto a mancare. Il Consiglio dovrà affrontare anche la questione della redistribuzione degli incarichi e individuare chi assumerà le funzioni di segretario precedentemente svolte da Paolo Falco.
La continuità dell’attività dell’Ordine
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere sarà quindi chiamato nei prossimi giorni a compiere i necessari adempimenti, in un momento ancora segnato dal dolore per la perdita improvvisa del collega.
La successione istituzionale non cancellerà naturalmente il vuoto lasciato da Paolo Falco, ma servirà a garantire la continuità dell’attività dell’Ordine e della rappresentanza dell’avvocatura del Foro sammaritano.
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