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Gricignano come un Far West: 4 raid in 8 mesi tra presunte vittime e e vittime. L’ex ministro e consigliere regionale Sangiuliano interroga Fico, stop a fondi al Comune, sospetti su ingerenze crimine
Gricignano d’Aversa 3 maggio 2026 - Oramai Gricignano sembra il set di un vecchio film di Far West. La notte del 29 aprile si sono consumati ben due episodi criminosi, contrassegnati dall’esplosione di colpi di arma da fuoco.
Il primo riguarda l’abitazione di Michele Scarano, personaggio già noto alle cronache giudiziarie per reati associativi aggravati dall’ex art. 7 e quindi legati alla camorra, che gli hanno determinato anche una lunga pena detentiva scontata di 8 anni e vicino al sindaco. Poco prima dell’una di notte del primo maggio sono stati esplosi alcuni colpi contro il portone della sua abitazione, sembra pochi minuti dopo il rientro del figlio a bordo di una microcar.
Nello stesso lasso temporale, poco prima o poco dopo l’attentato contro l’abitazione di Scarano, due persone in sella ad uno scooter hanno esploso numerosi colpi di pistola contro il bar “Aroma”, annesso al distributore di carburante, entrambi di proprietà di Vittorio Lettieri, sindaco di Gricignano. Quest’ultimo è ritenuto vicino allo stesso Scarano, che si sarebbe speso in suo favore durante la campagna elettorale conclusasi con la sua elezione.
Quattro attentati in pochi mesi: cresce la tensione
In pochi mesi questo rappresenta il quarto episodio di attentati consumati a Gricignano mediante esplosione di colpi di arma da fuoco. Di particolare rilievo quanto accaduto nell’imminenza del Natale scorso, quando furono esplosi colpi contro le vetrine del negozio di arredamenti di Giacomo Di Ronza, da sempre impegnato nella politica locale e candidato a sostegno di Michelina Caiazzo, risultata poi sconfitta nell’ultima tornata elettorale vinta da Vittorio Lettieri.
È interessante ricordare che circa 15 anni fa Di Ronza fu vicesindaco di Andrea Lettieri, padre dell’attuale sindaco, in un’amministrazione poi sciolta dalla Prefettura di Caserta per infiltrazioni camorristiche.
Indagini e possibili collegamenti con la criminalità locale
Resta ora da comprendere se esista un unico filo conduttore che colleghi questi episodi criminosi, anche alla luce delle attività investigative svolte nei mesi scorsi dagli uomini del Commissariato di Aversa. Le indagini hanno evidenziato una certa contiguità tra l’amministrazione comunale e alcuni esponenti della criminalità locale, dediti in particolare allo spaccio di droga.
Sono stati inoltre rilevati diversi abusi edilizi, in particolare nelle abitazioni delle famiglie Tessitore e Autiero, per i quali il Commissariato ha denunciato diverse persone a vario titolo.
Il caso della Villa Comunale e i lavori sotto accusa
Altro episodio inquietante riguarda la gestione della Villa Comunale di Gricignano, affidata tramite una gara dai contorni ritenuti discutibili a una società di recente costituzione, riconducibile a Michelino Sacrano, noto sostenitore elettorale dell’attuale sindaco.
La villa è stata sequestrata per mesi a seguito di accertamenti dei Carabinieri Forestali, che hanno rilevato lavori eseguiti in violazione delle norme di tutela ambientale. Tra le contestazioni, l’abbattimento di pini secolari senza autorizzazione per ampliare le aree calpestabili e l’utilizzo di materiali riciclati non idonei, poi rimossi su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento della politica: interrogazione e richiesta di verifiche
Il quadro complessivo ha attirato l’attenzione anche della politica regionale e nazionale. Il 15 aprile l’onorevole Gennaro Sangiuliano ha presentato un’interrogazione consiliare - rivelata oggi da Il Mattino - sollecitando la Prefettura ad adottare opportune contromisure.
Tra le richieste, quella di bloccare eventuali finanziamenti al Comune di Gricignano e di valutare l’invio di una commissione di accesso per verificare l’effettiva impermeabilità dell’amministrazione agli episodi criminali registrati negli ultimi mesi.
Non si esclude, qualora emergessero elementi sufficienti, anche lo scioglimento del Comune con affidamento della gestione alla Prefettura, al fine di ristabilire l’ordine pubblico. Una misura che assume ulteriore rilevanza considerando che Gricignano ospita la più grande base logistica della US Navy nel Sud Europa.
L’obiettivo è evitare che una situazione già fortemente compromessa possa assumere una rilevanza ancora più ampia anche a livello internazionale.
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