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Cesa, delitto nella sala slot: 20 anni a Franzese. Uccise 19 enne Carbisiero
Cesa, 19 febbraio 2026 – Uccide quando è ancora minorenne, viene condannato da maggiorenne. È stato condannato a 20 anni di reclusione Francesco Franzese per l’omicidio dell’amico Davide Carbisiero, 19 anni, di Succivo, ucciso all’alba del 13 aprile 2025 nella sala slot del Bar Royal Beautiful di Cesa. La notizia è riferita da Il Mattino nell’edizione di oggi.
La sentenza è stata pronunciata dal gup del Tribunale per i Minorenni di Napoli, Filomena Capasso, al termine del giudizio abbreviato richiesto dalla difesa. Il pm della Procura minorile, Francesco Regine, aveva chiesto 18 anni, ma il giudice ha inflitto una pena più severa fissandola in 20 anni.
All’imputato – che ha compiuto 18 anni tre mesi dopo il delitto – erano contestati l’omicidio volontario aggravato dai futili motivi e il porto e utilizzo di arma clandestina. Secondo l’accusa esplose a bruciapelo un colpo di pistola calibro 8 millimetri con canna modificata, colpendo alla giugulare l’amico e provocandone la morte immediata.
Francesco Franzese ha sempre sostenuto che il colpo partì accidentalmente: “L’ho ucciso per sbaglio, non volevo”, avrebbe dichiarato al momento della costituzione ai carabinieri. Alcuni testimoni hanno però riferito che nelle ore precedenti avrebbe mostrato e maneggiato l’arma.
Dopo l’arresto il giovane era stato detenuto nell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida e successivamente trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove è tuttora ristretto.
Nelle ore successive al delitto la vicenda ebbe ampia eco sui social, con la diffusione di video ripresi dalle telecamere comunali che immortalarono la fuga del 17enne, alimentando un acceso dibattito online. Si attendono ora le motivazioni della sentenza.
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