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Processo Jambo, restituito il centro commerciale: a casa l'amministrazione giudiziaria e la Corte d’Appello conferma l’assoluzione per l’ex sindaco Griffo
NAPOLI – Il centro commerciale Jambo torna nella disponibilità dei legittimi proprietari.
È questo il punto di svolta del dispositivo emesso dalla Corte di Appello di Napoli, che ha disposto la revoca della confisca del complesso commerciale, misura adottata in primo grado nell’ambito di un procedimento nato da un’accusa di associazione camorristica.
Ridimensionato l’impianto accusatorio
Attorno a questa decisione ruota l’intero esito del processo, che in Appello ha visto un significativo ridimensionamento dell’impianto accusatorio.
I giudici hanno innanzitutto confermato l’assoluzione dell’ex sindaco Michele Griffo, rigettando l’appello proposto dalla Procura.
Una conferma piena che esclude qualsiasi responsabilità dell’ex primo cittadino nell’ipotesi di partecipazione o collegamento con un sodalizio camorristico.
Assoluzione per Falco Ortensio, pena rideterminata per Falco Alessandro
È stata poi riformata la sentenza nei confronti di Falco Ortensio, che è stato assolto perché il fatto non sussiste, con il definitivo venir meno delle contestazioni associative mosse nei suoi confronti.
Diversa, ma fortemente ridimensionata, la posizione di Falco Alessandro.
La Corte ha riformato la decisione di primo grado riconoscendo a suo carico il solo concorso esterno in associazione camorristica, rideterminando la pena in 4 anni e 8 mesi di reclusione, escludendo così l’ipotesi di partecipazione diretta all’organizzazione criminale.
Il collegio difensivo
Nel giudizio di Appello hanno operato gli avvocati Mario Griffo, Stefano Montone, Carlo De Stavola e Alfonso Furgiuele, componenti del collegio difensivo.
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