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Venduto all’asta il Polo della Qualità di Marcianise: aggiudicazione da 5,75 milioni di euro
Marcianise / Caserta, 22 gennaio 2026 – Dopo oltre un decennio di tentativi andati a vuoto, il «Complesso immobiliare di via Pozzo Bianco, zona ASI» di Marcianise, più noto come Polo della Qualità – società consortile in liquidazione – appartenuto alla società dichiarata fallita nel 2010 dal Tribunale di Napoli, è stato finalmente venduto all’asta.
L’aggiudicazione – come svela oggi l’edizione de Il Mattino di Caserta – è avvenuta per un importo pari a 5 milioni e 750 mila euro, segnando l’epilogo di una lunga procedura fallimentare iniziata con aspettative ben diverse. La prima base d’asta, fissata nel 2013, ammontava infatti a circa 140 milioni di euro, cifra che nel corso degli anni è stata progressivamente ridimensionata a seguito dei numerosi esperimenti di vendita andati deserti. Solo ora, dopo ripetute riduzioni, il complesso ha trovato un acquirente.
Ad acquistarlo Felice Farina per conto della «Renauto 2000», società del gruppo della famiglia Farina, operante nel settore delle concessionarie auto. La sede legale della società acquirente, in precedenza nel Casertano, è stata successivamente spostata a Roma.
L’immobile, di grandi dimensioni, versa oggi in condizioni che richiedono un intervento di ristrutturazione e risulta occupato soltanto per circa il 25 per cento della sua capacità complessiva, elemento che ha inciso in maniera significativa sulla valutazione economica del bene.
Al momento non è chiaro quale sarà il futuro del Polo della Qualità, né quali siano le reali intenzioni della nuova proprietà. Resta da capire se il complesso verrà rilanciato mantenendo una vocazione produttiva e commerciale coerente con la sua originaria destinazione, oppure se sarà riconvertito per altre attività. Tra le ipotesi, non si esclude un utilizzo legato al settore automobilistico, ma allo stato attuale non risultano comunicazioni ufficiali in tal senso.
La vendita dell’immobile, avvenuta tramite asta giudiziaria nel marzo 2024, è stata successivamente perfezionata solo al termine dell’iter previsto dalla legge.
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