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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: LE NEWS DI MAR-APR 2024

Roma, 10 aprile 2024 - “Apprendo con dolore della scomparsa di Paolo Pininfarina, un’altra grande perdita colpisce il mondo e la cultura dell’auto a pochi giorni da quella di Marcello Gandini” – il commento di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. “Con la sua capacità e visione ha, con energia, affrontato le profonde trasformazioni dell’industria automobilistica mantenendo alta la cifra stilistica della Pininfarina e conquistando nuovi riconoscimenti nel design dell’auto, nell’arredamento e nell’architettura – ha continuato il presidente dell’ACI. Grazie alla sua opera Pininfarina è tutt’oggi protagonista. Personalmente, unitamente a tutto l’Automobile Club d’Italia, mi stringo alla mamma Giorgia, alla moglie Ilaria e ai suoi 5 figli in questo grave lutto”.

La mobilità automobilistica a Roma 09.04.2024

Automobile Club Roma presenta al Campidoglio lo studio della Fondazione Caracciolo di ACI sulla mobilità nella Capitale Un parco circolante in continua crescita (radiazioni sempre inferiori alle immatricolazioni), sempre più datato, inquinante (quasi il 60% dei veicoli ha più di 10 anni di età e il 20% oltre 20 anni. Le auto Euro 0–3 costituiscono ancora il 24% del circolante romano) e insicuro: oltre 13.000 incidenti stradali all’anno (35 al giorno; 1,5 ogni ora), quasi l’8% del totale nazionale: l’equivalente della somma degli incidenti che si verificano a Milano, Genova e Bari. L’auto assolve a un ruolo centrale negli spostamenti a Roma (il 77% dei partecipanti all’indagine condotta presso i soci dell’AC Roma utilizza l’auto privata). La distribuzione territoriale delle auto mostra che i veicoli di ultima generazione sono concentrati nei municipi a maggiore reddito familiare e individuale, mentre quelli più vetusti sono presenti nei municipi a condizioni economiche meno favorite. Aspetti che devono rappresentare un punto di attenzione nel governo della mobilità, nell’ottica di garantire l’esercizio del diritto di spostamento dei romani e della tutela delle classi economicamente più fragili. In termini ambientali, la sostituzione delle auto da Euro 0 a Euro 3 con veicoli Standard Euro 6 porterebbe a una riduzione significativa delle emissioni inquinanti: il particolato si ridurrebbe complessivamente di oltre il 70%, mentre la riduzione degli ossidi di azoto (NOx) potrebbe essere quantificata in circa il 56%. L’eliminazione dei veicoli più vetusti comporterebbe invece una riduzione del 74% del PM e del 65% degli ossidi di azoto. Sono questi alcuni dei risultati più rilevanti del quadro che emerge da “La mobilità automobilistica a Roma”, lo Studio - realizzato dalla Fondazione Caracciolo, il Centro studi della Federazione ACI – presentato, questa mattina in Campidoglio dall’Automobile Club Roma, alla presenza dell’Assessore alla mobilità di Roma Capitale. “La mobilità automobilistica a Roma” è stato arricchito dall’analisi delle risposte a un questionario online - elaborato dagli esperti della Fondazione Caracciolo – proposto agli oltre 80 mila soci, utenti motorizzati, dell’Automobile Club Roma. “Roma insiste su un territorio vasto e composito – ha dichiarato Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma –, con una densità abitativa molto bassa e una popolazione di quasi 3 milioni di abitanti, sempre più interessati da dinamiche espansive verso le periferie e, quindi, con un pendolarismo sempre più accentuato, fattori che rendono arduo lo sviluppo di un servizio di trasporto pubblico capillare, efficiente ed economicamente sostenibile e, di conseguenza, rendono centrale l'uso dell'auto per le esigenze di lavoro e di vita quotidiana, con ricadute in termini di congestionamento e traffico veicolare. Un insieme di mezzi in gran parte vetusti, altamente inquinanti, privi dei più performanti sistemi di assistenza alla guida, che impone politiche di mobilità in grado di contemperare le esigenze individuali di spostamento con quelle, irrinunciabili, di mitigazione degli impatti negativi che la circolazione urbana determina sulla sicurezza, sull’ambiente e sulla inclusività sociale. L’adozione di una strategia di incremento qualitativo e quantitativo dell’offerta di strumenti di mobilità alternativi all’auto, in particolare il trasporto pubblico, a integrazione delle auspicabili misure strutturali di incentivo alla sostituzione dei veicoli, potrebbe accelerare il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell’incidentalità stradale e delle emissioni inquinanti”.

ACI: turismo, Italian Motor Week24 sulla linea dello start 08.04.2024

Da sabato 13 a domenica 21 aprile seconda edizione della settimana del ‘Made in Italy’ motoristico. Centinaia gli eventi in calendario in tutta Italia. La manifestazione è organizzata da Anci Città dei Motori in partnership con ministero del Turismo e Automobile Club d’Italia, e il patrocinio di Enit. I Vespa World Days a Pontedera, traguardo del raid motoristico “la via di Corradino d’Ascanio” in partenza da Popoli; il World Endurance Championship (WEC) a Imola; le officine dove si restaurano auto d’epoca e supercar a Maranello, il villaggio della sicurezza stradale a Monza, i percorsi nei luoghi che hanno dato i natali a miti come Enzo Ferrari (Modena e ancora Maranello), Ferruccio Lamborghini (Sant’Agata Bolognese), Achille Varzi (Galliate) e molto altro ancora. Sono solo alcuni degli appuntamenti che evidenziano la varietà del programma di Italian Motor Week24, seconda edizione della manifestazione organizzata da ‘Città dei Motori’, la rete Anci che associa quaranta Comuni del ‘Made in Italy’ del settore. Gli eventi in calendario per IMW24 si snoderanno da sabato 13 a domenica 21 aprile. L’obiettivo è ambizioso: superare le oltre 100mila presenze dell’edizione 2023 e riaccendere la passione del popolo dei motori, italiano e internazionale, con un calendario di eventi che vede coinvolti musei e collezioni private aperte al pubblico, autodromi e città simbolo del motorsport, luoghi dell’industria italiana delle due e quattro ruote, territori che uniscono a quella motoristica le altre eccellenze italiane, amate in tutto il mondo. Anche quest’anno IMW si avvale della importante partnership istituzionale del Ministero del Turismo e di quella dell’Automobile Club d’Italia, assieme al prestigioso patrocinio di Enit. Il calendario IMW24 è disponibile su www.cittamotori.it e www.italianmotorweek.it. Per il presidente Luigi Zironi, sindaco di Maranello: “Con questa seconda edizione della Italian Motor Week, dopo l’esordio di successo del 2023, le Città dei Motori si aprono nuovamente a turisti e visitatori per mostrare loro, in una veste ancora più suggestiva, il proprio patrimonio motoristico Made in Italy. Negli otto giorni abbracciati dalla manifestazione, i territori aderenti all’Associazione saranno le vetrine d’eccezione per i nostri ‘gioielli’, valorizzati da decine di eventi a tema che punteranno sempre più sul coinvolgimento emozionale degli appassionati. E grazie alla collaborazione dei nostri partner e di tante realtà locali, molte di queste iniziative potranno affiancare la passione per i motori alla scoperta di altre tipicità territoriali, dando un contributo alle città sia in termini di indotto che di immagine”. “Il ricco calendario di eventi di Italian Motor Week24 esalta le eccellenze, le competenze e i marchi più famosi del settore automotive e motociclistico della nostra Nazione - ricorda il ministro del Turismo, Daniela Santanché - ad esempio la Vespa, vera icona italiana nel Mondo, celebrata con i Vespa World Days, un evento di rilievo internazionale nella settimana dedicata al ‘Made in Italy’ dei motori, grazie alla partecipazione di ottomila Vespe e diecimila visitatori provenienti da ogni dove. Tutto questo dà un significato ancora più profondo alla manifestazione, esaltando il motorismo italiano anche come un forte attrattore turistico. Italian Motor Week24 è un esempio della nostra strategia di sviluppo dell’offerta turistica nel panorama internazionale. Anci Città dei Motori contribuirà in modo significativo all’hub digitale del turismo italia.it con il suo calendario nazionale, consolidando l’immagine dell’Italia come meta privilegiata per gli amanti del turismo legato ai motori”. “Italia e motori sono, praticamente, sinonimi – sottolinea il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani - ed entrambi sono, a loro volta, sinonimi di eccellenza. Un’eccellenza che tutto il mondo riconosce ammira e invidia. Celebrare questa straordinaria fusione di grandi intuizioni, ingegneria, progettazione, tecnologie, esperienze, potenza, stile, eleganza e fascino, con un’intera settimana dedicata al “Motor World” italiano, significa non solo raccontare una grande storia che merita di essere ricordata a quanti – tantissimi - la conoscono già e rivelata a quanti – pochi, in verità – non la conoscono ancora, ma significa, soprattutto, concorrere a diffondere i semi di questo patrimonio di visione, tradizione e cultura, per far sì che il futuro del “Motor World” italiano sia all’altezza del suo straordinario passato”.

Accordo Aci Guarda Costiera

Roma, 3 aprile 2024 - Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e l’Automobile Club d’Italia nei prossimi tre anni collaboreranno per la promozione di iniziative per la diffusione della cultura della sicurezza in mare e della sicurezza stradale. Nella giornata odierna, infatti, a Roma, presso la sede del Comando Generale è stato sottoscritto un accordo - siglato dal Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, e dal Presidente ACI, Ing. Angelo Sticchi Damiani - all’interno del quale le due Amministrazioni si sono impegnate a definire le linee di collaborazione che vedono al centro un impegno comune per valorizzare nella collettività i temi della sicurezza, declinati in due realtà, il mare e la strada, spesso vicine e assimilabili. Alla sottoscrizione dell’Accordo odierno seguiranno sinergie operative che porteranno alla pianificazione di momenti di incontro sul territorio che vedranno insieme le due organizzazioni, le quali attraverso stage, workshop, congressi, conferenze, seminari promuoveranno una sempre maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza. Nel momento d’incontro propedeutico alla sottoscrizione, l’Ammiraglio Carlone ha sottolineato come la sicurezza rappresenti una priorità per le Capitanerie di porto – Guardia Costiera, dedite da sempre a garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione, e come la continua attività di divulgazione di comportamenti responsabili possa essere considerato un vero e proprio investimento per la prevenzione degli incidenti in mare. “Su strada come in mare – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia – la mobilità deve essere sempre responsabile e sostenibile. Questo è il principio cardine dell’accordo sottoscritto oggi con Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Continuiamo a mettere a disposizione del Paese il nostro know-how formativo per la sicurezza, sfruttando appieno anche le strutture dell’ACI sul territorio”.

Ecco il poster del Formula 1 MSC Cruises Gran Premio dell’Emilia-Romagna Omaggio a Senna e alla Collina della passione

Roma, 21 marzo 20204 - La “collina della passione” - popolata di tifosi e bandiere, dove troneggia il Cavallino Rampante - e la Torre Autodromo, simbolo storico dell’impianto sportivo, costituiscono il suggestivo sfondo del poster ufficiale del Formula 1 MSC Cruises Gran Premio dell’Emilia-Romagna 2024, che si svolgerà dal 17 al 19 maggio 2024 presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Nel poster, caratterizzato dallo sfondo tricolore, spiccano tre piloti, attesissimi all’appuntamento romagnolo: Charles Leclerc, alla sua sesta stagione con la Casa di Maranello, il tre volte campione del mondo Max Verstappen, che con la Red Bull ha conquistato le ultime due edizioni della corsa e ha iniziato il Mondiale 2024 con due vittorie, e Lewis Hamilton, il più vincente della storia del Mondiale, con 7 titoli iridati, 103 successi e 104 pole position. Dal 2025, il pilota inglese, che a Imola ha trionfato nel 2020, indosserà la tuta della Ferrari. Le loro figure, accompagnate dalle rispettive monoposto, sono disegnate a destra del perimetro del tracciato. In particolare, nel segmento della pista che conduce dalla Tosa alla Piratella sono tratteggiati il verde, l’oro e il blu della bandiera brasiliana che comparivano sul casco di Ayrton Senna: un omaggio al tre volte campione del mondo che proprio su questa pista perse la vita l’1maggio 1994, trent’anni fa. “È molto emozionante riprendere da dove ci eravamo lasciati: il giorno dopo l’alluvione che aveva impedito lo svolgimento del Gran Premio 2023, quando tutto era ormai pronto. I lavori hanno consentito di ripristinare la perfetta efficienza dell’autodromo” - ha commentato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. “Questo è il risultato di un grande sforzo compiuto da Formula Imola, Comune di Imola e Regione Emilia-Romagna. Siamo convinti che sarà un bellissimo Gran Premio, in un circuito molto gradito ai piloti, non solo per la sua straordinaria storia ma anche per le sue caratteristiche tecniche”. “Torna la Formula 1 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Un grande appuntamento sportivo che siamo orgogliosi di ospitare nel cuore della Motor Valley emiliano-romagnola, un distretto unico al mondo, concentrato senza uguali di passione, talento, innovazione - ha sottolineato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. “Un ritorno che quest’anno assume un particolare significato, dopo l’annullamento della competizione lo scorso anno a causa della drammatica alluvione che ha così duramente colpito l’Emilia-Romagna. È importante che non si spengano i riflettori su questo territorio e lo sport, ne sono certo, potrà darci un aiuto importante, in un anno che vede l’Emilia-Romagna teatro di manifestazioni di assoluto richiamo internazionale, a partire dalla Grande Partenza Firenze/Emilia-Romagna del Tour de France, per la prima volta dall’Italia”. “La diffusione del poster è il momento in cui si inizia a respirare l’avvicinarsi del Gran Premio e di tutte le sue emozioni. Quest’anno, è un inno al Made in Italy e alla Motor Valley della nostra terra, una celebrazione della passione che accompagna emiliano-romagnoli, gli italiani e tantissime persone nell’assistere alle gare di Formula 1”, ha evidenziato il sindaco di Imola, Marco Panieri. “È un’emozione che si può solo vivere e che questo manifesto trasmette in modo efficace. Ecco perché Imola si sta preparando con tanti eventi e iniziative e non vede l’ora di tornare ad abbracciare le centinaia di migliaia di tifosi e appassionati da tutta Italia e dall’estero, soprattutto a distanza di due anni dopo un 2023 che, come ricordiamo, ci ha visto affrontare gravissimi eventi alluvionali che impedirono lo svolgimento del GP. Oggi siamo pronti a ripartire a tutta velocità con ancora più passione ed entusiasmo. Ancora una volta sarà un’opportunità incredibile di crescita e visibilità per il sistema Paese e con importanti ricadute economiche, turistiche e di indotto in tutta la Regione. Voglio ringraziare tutti gli enti partner dell’evento, in particolare il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia-Romagna: siamo felici di condividere insieme questo cammino”. Realizzato dall’ACI nel pieno rispetto delle linee guida internazionali indicate da Formula 1, il poster contiene anche i simboli dei partner istituzionali.

ACI sostiene "Piccolo Comune Amico 2024" 21.03.2024 L’iniziativa del Codacons rivolta ai centri con meno di 5.000 abitanti. Un incentivo per far conoscere le eccellenze dei territori dei centri minori dell’Italia, quegli oltre 5.500 agglomerati con meno di cinquemila abitanti: con l’obiettivo di combattere abbandono e spopolamento. È lo scopo del progetto “Piccolo Comune Amico - Edizione 2024” sostenuto anche da ACI e organizzato dal Codacons. Il premio - che si svolge per il quarto anno consecutivo - vuole, come detto, favorire la conoscenza di quella Italia “dei mille campanili” custode ancora oggi di tradizioni e storie che meritano di essere conosciute e tramandate. L’iniziativa si articola in quattro settori, all’interno di ciascuno dei quali verranno assegnati tre premi per un totale di dodici piccoli centri. Le categorie del premio sono: agroalimentare, artigianato, innovazione sociale, cultura arte e storia. A queste si affiancano altre sottosezioni: “piccolo aeroporto amico", "giovane imprenditore agricolo”, “aria, acqua, terra”, “comuni contro il caro energia”, “comuni per la disabilità”, “comuni per l’apicoltura”. Inoltre, è stato bandito un concorso per immagini, battezzato “il borgo in una foto”. In più, tutte le realtà partecipanti potranno inviare agli organizzatori un’immagine e la descrizione di un’opera d’arte meritoria, poco conosciuta presente sul territorio comunale. I comuni che intendano partecipare - in palio campagne promozionali gratuite sviluppate sia nelle aree di servizio autostradali che via social network - devono iscriversi a “Piccolo Comune Amico - Edizione 2024” entro il 30 marzo. Per farlo ci si può avvalere del modulo presente sul sito Codacons. La cerimonia di consegna dei premi si terrà a Roma, presso il Palazzo Rospigliosi.

Campagnano di Roma, venerdì 15 marzo, 2024 - All’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga la giornata di ieri, giovedì 14 marzo, è stata dedicata alla sperimentazione tecnologica. Il circuito di Campagnano di Roma è infatti stato sede di una dimostrazione dell’innovativo sistema di gestione dei track limit sviluppato da Mermec Engineering (società parte di Angel Holding, guidata dal Presidente Cav. Vito Pertosa, che sviluppa soluzioni per i settori ferroviario, meccatronica digitale e aerospazio). Ad aprire le danze è stato Niccolò Chierroni, CEO di Mermec Engineering, che ha fatto le presentazioni introducendo brevemente la storia virtuosa della società nel campo dell’innovazione: “siamo parte del Gruppo Mermec, un’azienda 100% italiana che lavora nel mondo da più di 50 anni, in settori nei quali l’alta tecnologia e l’attenzione alla sicurezza è fondamentale. La nostra è una holding tecnologica che opera nel settore ferroviario, aero-space, satellitare, e negli ultimi anni abbiamo spinto tanto sulle nuove tecnologie e l’innovazione. Tra queste, fondamentale per noi è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla visione. Mermec Engineering è una società creata un paio di anni fa attraverso la fusione di start-up innovative e PMI che abbiamo acquisito nell’ultimo periodo, che opera come centro di eccellenza di gruppo su queste tematiche di innovazione. La mission è portare le nostre competenze anche in nuovi mondi in cui il gruppo non è presente, come quello del motorsport.” Poi la descrizione del sistema, il cui concepimento risale allo scorso anno, con le prime sperimentazioni nel mondo delle due ruote, quindi il contatto con ACI, per allargare la sperimentazione alle quattro ruote. “L’idea nasce dall’interazione con la Direzione Gara, che si trova poi durante le gare a dover gestire tante segnalazioni di track limit, che spesso non sono oggettivizzate in maniera chiara. Ne nascono quindi contestazioni e problemi nella gestione. Abbiamo così pensato che i nostri sistemi di analisi automatica dei video, quindi intelligenza artificiale applicata alla computer vision, potessero essere di supporto.” Ha spiegato Chierroni. Il sistema è pertanto in grado di riconoscere in maniera automatica le vetture in pista, monitorandone il superamento di una linea limite nelle curve attenzionate. In seguito all’identificazione dell’infrazione, la Direzione Gara riceve in tempo reale un estratto del video, abbinato ad uno storico delle informazioni, potendo così procedere all’eventuale applicazione di sanzioni. Un sistema semplice ed intuitivo che, che può simbioticamente legarsi alle telecamere già presenti nel circuito e fornisce una precisione nell’ordine dei centimetri, dipendente principalmente dalla risoluzione delle telecamere installate. Anche la versatilità, tra i punti forti, con le “linee limite” facilmente adattabili ad ogni tipo di curva. Tra i numerosi spettatori intervenuti, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, presente anche Francesco Sticchi Damiani, nella sua veste di Ispettore nazionale e internazionale, nonché di membro della Circuit Commission. Presenti inoltre, naturalmente, i padroni di casa Carlo Alessi, Presidente ACI Vallelunga ed Alfredo Scala, Direttore dell’Autodromo di Vallelunga e dell’Autodromo Nazionale Monza. A osservare l’innovativo sistema anche Marco Ferrari, Direttore Centrale della Direzione per lo Sport Automobilistico della Federazione, Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport.

Roma, 6 marzo 2024 - ACI: crescita a due cifre per l'usato a febbraio +55,9% il bilancio mensile delle radiazioni auto 06.03.2024

Prosegue la stagione positiva per il mercato dell’usato che a febbraio archivia aumenti a due cifre, anche per effetto della giornata lavorativa in più per l’anno bisestile. I passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno registrato un incremento del 15,6% rispetto al mese di febbraio 2023 (+10,1% in termini di media giornaliera), confermando ancora una volta come il mercato dell’usato continui ad attrarre maggiori consensi rispetto al mercato del nuovo: per ogni 100 autovetture nuove a febbraio ne sono state vendute 185 di seconda mano, che salgono complessivamente a 193 nel primo bimestre dell’anno. In crescita anche i passaggi netti di motocicli, che hanno messo a bilancio un incremento del 14,3% rispetto al mese di febbraio 2023 (+8,8% in termini di media giornaliera). Per quanto riguarda le alimentazioni le preferenze dei consumatori, per l’ennesima volta, sono ricadute sui carburanti tradizionali (gasolio e benzina); la quota delle vetture ibride a benzina di seconda mano si attesta tuttavia al 6,3%, evidenziando un aumento del 72,4%. Sempre al palo le compravendite di auto elettriche, che seppure in crescita del 71,2%, non superano ancora lo 0,6% di quota. Nelle minivolture si confermano al primo posto le alimentazioni diesel (49,7% di quota a febbraio, in calo rispetto all’analogo mese del 2023, quando era il 53%). L’incidenza delle alimentazioni ibride a benzina si colloca invece al 7,9%, superando ancora una volta quella delle alimentazioni a gpl che si attesta al 7,5%. Da evidenziare infine l’aumento delle minivolture di auto ibride a gasolio (+60,5%), la cui quota resta però ancora al di sotto del 2%. Nei primi due mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023 i trasferimenti netti evidenziano aumenti del 14,1% per le autovetture, dell’11,4% per i motocicli e del 13,2% per tutti i veicoli. I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it . Forte balzo a febbraio per le radiazioni, che nel settore delle quattro ruote hanno conseguito un eclatante +55,9% rispetto al mese di febbraio del 2023 (+48,4% in termini di media giornaliera). Risultato determinato in particolare dalle rottamazioni (+22,3%), dalle esportazioni (+29,3%) e da quasi 29.000 radiazioni d’ufficio attivate dalla Regione Lombardia. Il tasso unitario di sostituzione a febbraio risulta pari a 0,90 (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 90) e a 0,81 nel primo bimestre dell’anno. Incremento mensile anche per le radiazioni di motocicli che hanno chiuso il bilancio di febbraio con una variazione positiva del 41,5% rispetto all’analogo mese del 2023(+34,7% in termini di media giornaliera), su cui ha pesato anche in questo caso la radiazione d’ufficio di oltre 3.000 motocicli operata dalla Regione Lombardia. Complessivamente nel primo bimestre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023 le radiazioni hanno archiviato incrementi del 34,4% per le autovetture, del 23,5% per i motocicli e del 35,4% per tutti i veicoli.

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