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Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 29 ottobre 2009 -(Casertasette.com News lancio delle ore 11:45) - Sono 12 gli indagati nell'inchiesta Hallowen-Requiem che ha portato questa mattina all'arresto di sette persone di cui 4 in carcere, tre ai domiciliari ed alcuni in divieto di dimora. In carcere sono finiti gli imprenditori delle pompe funebri Vincenzo Martino (la Concordia), Vincenzo Palazzo di Grazzanise e Gaetano Cerreto di Marcianise. Arresti domiciliari invece per il dipendente della Vecchione Pompe Funebri, Maurizio Merone e i centralinisti/addetti alla portineria dell'ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Raffaele Santillo e Antonio Monaco oltre che di Immacolata Dorelli, titolare della Dorelli e Ferrara, peraltro vittima di un sistema come la stessa Vecchiono alla quale era stato imposto l'ingresso in un Consorzio che le avrebbe fatto perdere una fetta di mercato. Divieto di dimorare a Santa Maria Capua Vetere per l'imprenditrice Matilde Vecchione. "L'operazione è stata eseguita dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere e Caserta. Sono indagati invece Giuseppe e Antonio Ferrara, Angelo Cerreto, Andrea Cipullo. Casertasette
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