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CASERTA, 26 OTTOBRE 2009 - "Togliere i mezzi a chi ha buone intenzioni in un territorio di frontiera è come abbandonare i propri uomini migliori, in prima linea senza un sopporto logistico e in preda al nemico che attacca, è una cosa pericolosissima". Così il procuratore della Repubblica di S.Maria Capua Vetere, Corrado Lembo, parlando con i giornalisti a margine dell'incontro con il questore, Guido Longo, i dirigenti della Questura e dei commissariati del Casertano al quale hanno partecipato i due procuratori aggiunti ed altri magistrati della stessa Procura. "Il ministro dell'Interno - ha aggiunto Lembo - ha manifestato in più occasioni concretamente la sua vicinanza alle forze dell'ordine ed alla magistratura ed ha anche in qualche modo provveduto a far venire qui risorse nuove. Bisognerebbe, però, ha spiegato, stabilizzare queste nuove risorse, rivedere complessivamente gli organici di tutti quelli che operano nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata ed a quella ordinaria. La lotta - ha precisato il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - è unica, non si può distinguere in due settori nettamente separati. Anche il ministro della Giustizia nel corso del suo recente intervento alla manifestazione dell'Ordine forense sammaritano, ha fatto promesse che noi ci aspettiamo ora che vengano mantenute". Lembo ha illustrato anche le nuove iniziative messe in campo dalla Procura per garantire il giusto processo, soffermandosi, in particolare, sui vari interventi nel settore informatico, attrezzato con una efficace banca dati, nonostante, ha spiegato, che la centralizzazione del servizio, abbia tolto alla Procura l'ausilio di esperti informativi. Lembo ha anche annunciato analoghi incontri ai comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza: "E' la prima volta che i vertici della Procura - ha sottolineato - il questore, Guido Longo, incontrano le forze di polizia. Non si è trattato di un incontro formale. C'é stato un proficuo scambio di idee sulle problematiche che forze di polizia e magistratura incontrano ogni giorno. Un incontro fruttuoso, ha concluso, anche in vista di un sempre più proficuo coordinamento tra le forze in campo nel contrasto alla criminalità organizzata e diffusa".
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