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CASERTA, FILIERA BUFALINA: RIUNIONE AL CONSORZIO MOZZARELLA DOP


CASERTA - Fare 'sistema', senza contrapposizioni: è questo il percorso comune da intraprendere per risollevare il comparto dalla grave situazione di crisi in cui versa la filiera bufalina. E' quanto individuato a conclusione di un incontro tenutosi presso il 'Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop' presieduto da Francesco Serra Presenti, al tavolo della riunione, i responsabili del mondo allevatoriale, quelli delle sigle Coldiretti, Confagricoltura e Cia, oltre ai componenti del Comitato di presidenza del Consorzio. Dal tavolo di lavoro è emerso che per tutelare gli interessi del settore - che coinvolge oltre 20 mila addetti in tutta l'area Dop (Caserta, Salerno, basso Lazio e Foggia) - è "necessario ed importante fare sistema tra le varie componenti evitando contrapposizioni al fine di scongiurare dannose ed inutili ripercussioni negative sullo stesso settore".

Confagricoltura. Gli allevatori campani del comparto bufalino stanno vivendo una situazione di profonda crisi che ha ormai messo in ginocchio un settore trainante dell’economia di diverse zone della regione. Lo denuncia Confagricoltura Campania attraverso il suo Presidente Michele Pannullo: “Gli allevatori sono ormai l’anello debole della catena produttiva e distributiva delle mozzarelle di bufala. – dichiara – Il prezzo a cui i caseifici acquistano il latte è talmente basso che non copre neppure le spese di produzione. Decine di aziende hanno già chiuso o stanno per farlo, mandando in mezzo ad una strada migliaia di lavoratori e le loro famiglie. Tra l’altro, il prezzo di vendita al consumatore della mozzarella di bufala è rimasto invariato nonostante sia stato tagliato il compenso degli allevatori, segno evidente che all’interno della filiera c’è chi specula.” Oggi la delegazione di Confagricoltura ha partecipato ad un primo incontro presso il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana su iniziativa del Presidente Serra con la finalità di ricercare insieme alle rappresentanze degli agricoltori i dovuti interventi che possano favorire il rilancio del comparto e affermare sempre più il prodotto Mozzarella di Bufala Campana. Nicola Cecere -Presidente della Sezione economica di Confagricoltura Campania, accompagnato da Ernesto Buondonno, Ettore Bellelli e Tommaso Picone- ha sottolineato che le difficoltà incontrate negli ultimi tempi si possono superare se si punta a risolvere tutti gli aspetti che hanno portato alla crisi il comparto e insistendo su un prodotto di alta qualità garantito da una reale tracciabilità a garanzia del consumatore. Recentemente tutti i nodi del comparto sono stati attentamente analizzati dalla Commissione agricoltura della Camera dei Deputati che alla fine di numerose audizione e di una visita in Campania ha approvato una Risoluzione che impegna il Governo ad intervenire per affrontarli in modo definitivo. L’attenzione – sostiene Cecere – raccolta in questi mesi dall’Organo del Parlamento non deve essere dispersa e su quella linea con i dovuti accorgimenti bisognerà ridefinire le regole per tutta la filiera. E’ nostro interesse scongiurare la crisi e lo scoramento degli allevatori, ma non è nostra intenzione immaginare un rilancio che non tenga conto delle esigenze dei trasformatori. Certo – conclude Cecere – non potremo mai accettare di snaturare il prodotto DOP per inseguire un mercato della grande distribuzione che mira ad avere prezzi sempre più bassi che né i nostri caseifici né gli allevatori si possono permettere”. La rappresentanza degli allevatori si è riservata, al termine dell’incontro, di presentare proprie proposte per come riassettare tutto il comparto sia per quanto riguarda i controlli che la rappresentanza degli attori della filiera, oltre che garantire una redditività sia ai trasformatori che agli agricoltori. (10 febbraIo 2009)

 
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