DECRETO BERSANI, PROTESTA AVVOCATI. STICCO:'E' MARKETING GIUSTIZIA'
Data: Martedì, 18 luglio @ 22:53:54 CEST
Argomento: Cittadini e Giustizia




SANTA MARIA CAPUA VETERE – Mentre sono in fase di conclusione da parte dell’ordine forense sammaritano gli incontri programmati che dopodomani porteranno alla stesura di una relazione sulle conseguenze negative, secondo l’avvocatura, del recente decreto legge sulla competitività, si preannuncia compatta e folta la rappresentanza delle toghe del foro di Santa Maria Capua Vetere che il prossimo 21 luglio presenzierà a Roma, presso il cinema Adriano, per l’assemblea nazionale a conclusione dei dieci giorni di sciopero che ha investito anche le aule di giustizia del circondario. A parte qualche sporadico caso di contrasto da parte del magistrato di udienza, lamentano alcune toghe, l’astensione si è rivelata massiccia e di impatto. L’avvocatura, in particolare, lamenta un mancato monitoraggio sulla delicata questione delle professioni e, soprattutto, di non essere stata consultata prima del varo del decreto Bersani. «La decisione di disertare le aule – sottolinea Elio Sticco, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere – non è stata assunta in difesa di interessi corporativi o per dare coloritura politica alla civile protesta né tanto meno si vuole far scivolare su un terreno improprio la protesta di fronte ad atteggiamenti di perturbazione politicizzata. Noi – continua Sticco – vogliamo semplicemente sollecitare l’attenzione del governo e del parlamento sull’impegno assunto nei confronti dell’avvocatura». Le toghe, insomma rivendicano il diritto di avere spiegazione dello stravolgimento del programma sul quale l’attuale governo ha costruito la propria maggioranza dal programma dell’Unione rivendica il diritto di avere spiegazione dello stravolgimento del programma sul quale l’attuale Governo ha costruito la propria maggioranza. «Dal programma dell’Unione al decreto sulle professioni – conclude la massima carica degli avvocati casertani – emerge il tradimento al promesso nuovo valore dell’avvocatura individuato nella migliore formazione tecnico-culturale-professionale e nel rafforzamento degli Ordini Forensi. Siamo arrivati al marketing della giustizia oramai considerata una sovrastruttura inutile come servizio per i cittadini ma utile serbatoio di entrata con i contributi sulle iscrizioni a ruolo». E oggi proseguono gli ultimi incontri in calendario in programma nell’aula magna di Palazzo di Giustizia. Ieri si è parlato dell’articolo del decreto legge sui conti correnti bancari obbligatori: poi relazione di sintesi e partenza per Roma venerdi mattina. (18 luglio 2006-08:00)





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