CASERTA, VENTRE: 'COLPA DI DE FRANCISCIS SE GIUNTA COMUNALE NON DECOLLA'
Data: Sabato, 01 luglio @ 15:07:45 CEST
Argomento: Politica




“Se il sindaco Petteruti non riesce a nominare la nuova giunta comunale e a garantire la governabilità dell’amministrazione della città capoluogo di provincia, allora davvero prendetevela con lui: con il presidente della Provincia De Franciscis che tanto si era speso in campagna elettorale per l’ex assessore dell’allora giunta Bulzoni. E che in ogni modo ha favorito l’elezione a primo cittadino, nonostante gli insuccessi maturati dallo stesso ingegnere nei suoi poco rimpianti trascorsi amministrativi, del suo tanto amato braccio destro.” L’eurodepuato – e neo consigliere comunale di Caserta – onorevole Riccardo Ventre non fa sconti al centrosinistra di Palazzo Castropignano che, stando a quanto si apprende quotidianamente dalla stampa locale, non riesce a far quadrare il cerchio delle nomine assessorile e di quanto altro ruota intorno all’amministrazione comunale. E per il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali magna pars delle colpe di quanto sta accadendo sono imputabili al suo successore sullo scranno più alto di Palazzo Castropignano di cui fa il verso degli ormai celebri manifesti murali fatti affiggere in tutta Terra di Lavoro. Una iniziativa questa, sempre a parere dell’onorevole ventre, che quasi si commenta da sola… “Così come ha speso una barca di soldi pubblici solo per farsi una gratuita pubblicità a carico dei contribuenti della nostra provincia – chiosa sarcastico l’onorevole Ventre – ora dovrebbe avere il coraggio di farne affiggere altri (questa volta a sue spese) per spiegare ai casertani cosa sta accadendo a Palazzo Castropignano laddove la Sinistra, come ampiamente previsto a più riprese dalla Casa delle Libertà in campagna elettorale e in altre occasioni, sta dimostrando di non possedere alcuna cultura di governo. E purtroppo le conseguenze immediate di questa palese incapacità politico-amministrativa ricadono sulle spalle degli abitanti già sconcertati da queste prime settimane di non amministrazione targata Petteruti. Dal canto suo il centrodestra è già pronto a far esplodere le mille e più contraddizioni e i mille e più personalismi del centrosinistra che è stato chiamato a governare Caserta. A iniziare proprio dalla prima seduta consiliare in calendario il prossimo martedì quattro luglio”. Ma l’azione politica della Casa delle Libertà, per quanto possa essere incisiva e mai strumentale o demagogica, necessita di un minimo di adeguatezza da parte degli amministratori succeduti alle due pregresse amministrazioni poliste. Nel senso che appare davvero arduo fare opposizione costruttiva in assenza sia dell’organigramma istituzionale previsto dallo Statuto sia di una vera piattaforma politico-amministrativa. “ E se questi due pre requisiti non vengono individuati al più presto – aggiunge l’onorevole Ventre – sarà molto meglio per la nostra città che si prenda atto dell’impossibilità dell’amministrazione Petteruti ad assolvere al proprio mandato. Evitando anche possibili farse come quella di De Franciscis a Corso Trieste quando il mio successore battè ogni record cronologico dimettendosi, ma solo per finta, non appena insediato il Civico Consesso provinciale. Meglio sarebbe, in questo caso, se Petteruti e i suoi uomini alzassero bandiera bianca senza ulteriori ripensamenti…”(1° luglio 2006-15:00)





Questo Articolo proviene da Casertasette
https://lnx.casertasette.com

L'URL per questa storia è:
https://lnx.casertasette.com/modules.php?name=News&file=article&sid=6835