CASERTA, COMUNALI 2006: TANTE FACCE E POCHE IDEE. IL PROFILO DEI CANDIDATI
Data: Martedì, 16 maggio @ 21:12:32 CEST
Argomento: Politica




Caserta (BS) - Comunali 2006: il capoluogo di Terra di Lavoro è oramai zeppo di manifesti e striscioni elettorali. Santini che circolano e pochi faccioni sui giornali.
Tra via G.M. Bosco e la zona di Parco Gabriella una marea di facce su manifesti e striscioni appesi su balconi, palazzi, uffici. Tante facce: c’è il candidato giovane già senza capelli; quello meno giovane ma già con tanti capelli bianchi ed anche chi non riesce a sorridere nemmeno sapendo che lo stavano fotografando per il manifesto elettorale.
Alcune facce sono improponibili, alcuni nomi pure. Altri hanno lo stesso cognome e sono candidati nella stessa città per due partiti diversi (vedi Marcianise). Una bailamme. Candidati e candidate appartenenti alle categorie più disparate si buttano a capofitto a scrivere comunicati (spesso è qualche parente senza nessuna nozione di ufficio stampa a redigerli o qualche amico, sempre gratis, che spera nell’elezione del candidato-amico) e a diffonderli a tutti i media non sapendo che otterranno ben pochi risultati.
La parola d’ordine sembra: risparmiare. Ma alle passate elezioni nemmeno un attuale consigliere della Regione Campania, fortissimo anche di reddito, non di Sinistra, riuscì ad azzeccare il colore blu cobalto dei manifesti riproducenti il logo del suo partito. Ne uscì una cafonaggine ma è stato pure eletto.
Un’altra parola d’ordine, nei comunicati che inondano le redazioni, è «ripetizione». I temi sono i soliti, addirittura c’è qualcuno che prende pari pari i discorsi del leader regionale – magari pubblicati su qualche blog – e li ripropone «dalla sua voce».
Chi non l’ha fatto almeno una volta?
Ambiente, salute, territorio, giovani e lavoro…
A proposito di giovani…molti candidati parlano di loro ma gli stessi candidati non sanno nemmeno cos’è internet ed il web.
Da una ricerca di pochi giorni fa è emerso che i giovani seguono poco i giornali, un po’ di più la tv e molto internet ma, a quanto pare, solo pochi candidati riescono a capire l'importanza del 'mondo parallelo'.
Qualcuno si sforza di allestire un sito (giusto così), ma poi chi lo vede? Già, a volte mettono l'indirizzo web sul manifesto…che vedono spesso i non giovani. Se provate a spedirgli una mail forse la leggerà dopo le elezioni...

Come attirare l’attenzione

Sarà pure «materiale» come idea di campagna elettorale ma qualche anno fa un candidato del Napoletano regalò ai potenziali elettori (anche casertani) tanti bei buoni di benzina…ora andrebbero proprio bene. Giovani e meno giovani ne fecero incetta.
Voto di scambio? Macchè. «E’ questo che tira - ci dice un giovane elettore – almeno così abbiamo la sensazione che già abbiamo guadagnato qualcosa. Insomma, un primo risultato di quel… lavoro che ci promettono durante la campagna elettorale i tanti candidati»?
E invece?. In un comunicato c’è uno che invita i giovani in pizzeria, un altro a un ristorante poco raccomandabile e nessuno mangerà…
. Quale potrebbe essere l’idea? Ce la dice Giulio, un giovane che segue abbastanza la vita di questi candidati. «Per fare colpo, qualche candidato dovrebbe, che ne so, regalare un migliaio di biglietti al cinema fino alle fine delle elezioni; un altro che ha una bella produzione di vino potrebbe omaggiarci di qualche bottiglia del suo prodotto casertano e così via. Ma mi pare…che questi vogliono solo il nostro voto» (16 maggio 2006-21:10)





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