PIGNATARO MAGGIORE (CASERTA): UNA DENUNCIA IN PROCURA CONTRO PIATTAFORMA SPA
Data: Sabato, 06 maggio @ 19:11:52 CEST
Argomento: Ambiente




Pignataro Maggiore – Così come avevamo pesantemente denunciato in ogni sede, il Commissario di governo per l’emergenza rifiuti, il prefetto dott. Corrado Catenacci, ha finalmente bloccato l’iter procedurale per la costruzione del micidiale impianto di una piattaforma per i rifiuti industriali tossici e nocivi. E’ questo l’esito di una ordinanza commissariale emessa in data 05.05.2006 che blocca la realizzazione della piattaforma per il trattamento di rifiuti speciali a causa della “non uniformità della posizione antimafia riguardante una società che fa parte di Piattaforma spa” cioè a causa di una serie di problemi relativi alla com¬posizione societaria del soggetto interes¬sato ai lavori, la Piattaforma spa, così come gli esponenti del Comitato Civico avevano denunciato e segnalato in sede politica, sociale, amministrativa e giudiziaria. Come spiega il dott. Catenacci, dopo gli accertamenti condotti dalla prefettura e una serie di verifiche espletate dalle strutture legali e tecniche del commissa¬riato, il provvedimen¬to si è reso necessario in forza del Protocollo di legalità sottoscritto da tutti gli enti coinvolti nell’iniziativa e avallato dal governo Berlusconi e dalla Regione Campania. La pesante irregolarità, però, non ha turbato più di tanto i dirigenti di Confindustria e i consiglieri di amministrazione di Piattaforma spa, atteso che in un articolo apparso sulle pagine provinciali di Caserta de “Il Mattino” di oggi, in un articolo a forma di “lor.ca.”, dal titolo “Piattaforma arriva lo stop di Catenacci” si legge che: “Sulla vicenda è intervenuto Luciano Mo¬relli, consigliere delegato di Piattaforma spa: «Non entro nel merito del provvedi¬mento adottato dal commissariato di go¬verno - spiega - che certamente ha in questo modo inteso tutelare l’interesse pubblico ma di fatto estende tale tutela anche a tutti i soggetti sani facenti parte di Piattaforma spa. Preciso inoltre - aggiunge Morelli - che da parte nostra espletere¬mo tutte le procedure opportune per spingere la società specificamente interes¬sata dal provvedimento del commissaria¬to a fornire tutti i chiarimenti dovuti e a regolarizzare la posizione”. L’assetto so¬cietario dalla Spa è costituito per circa il 93 per cento da un pacchetto azionario controllato da cinque imprese, mentre il restante 7 per cento riguarda quote dete¬nute da altri soci minori.”. In tempo non sospetti, esattamente lo scorso 4 aprile, Raimondo Cuccaro, che con Pietro Ricciardi è il coordinatore del Comitato Civico di lotta contro la piattaforma industriale, ha presentato l’ennesima pubblica denuncia contro la società che intende realizzare l’ecomostro e le discariche a Pignataro Maggiore e a Tora e Piccilli. Oggi, entrambi i coordinatori del Comitato civico di lotta, hanno espresso grande soddisfazione per l’operato del Commissariato di governo, ringraziando la Prefettura di Caserta e il dott. Catenacci per aver creduto nella battaglia di legalità delle popolazioni di Pignataro Maggiore e di Tora e Piccilli. (firmato: il Comitato civico) - (6 maggio 2006-19:10)





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