ISERNIA, OPERAZIONE ANTIDROGA 'AREA FRANCA' /2: SEDICI ARRESTI
Data: Giovedì, 04 maggio @ 13:14:58 CEST
Argomento: Cronaca




Le ordinanze di custodia cautelare in carcere della procura emesse dalla Procura della Rupubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sono 16. Vi si ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga. Interessano persone tra i venti ed i trenta anni. Due sono state eseguite dai Carabinieri della Compagnia di Venafro (Isernia) a Montaquila (Isernia) e Bojano (Campobasso), quattro in provincia di Frosinone e dieci in provincia di Caserta. "Area franca" è il nome in codice dell'operazione che sta impegnando anche duecento militari in perquisizioni domiciliari nelle regioni interessate, con l'ausilio di unità cinofile e di un elicottero dei Carabinieri, proveniente da Pontecagnano Faiano (Salerno). Quantità e tipo di droga sequestrata non sono stati ancora precisati. L'organizzazione sgominata, secondo quanto emerso dall'inchiesta, aveva base logistica nella provincia di Caserta. L'indagine è cominciata un anno fa dalla morte di un giovane di Monteroduni (Isernia) per una dose eccessiva di eroina. Fu trovato in una piazzola di sosta dell'autostrada del Sole nel tratto tra Caserta e Caianello (Caserta). Era a bordo della sua Bmw con cui era andato a Napoli per acquistare la droga. Nell'ambito dell'indagine è da considerare anche l'arresto di un'operaio di Montaquila compiuto cinque mesi fa per detenzione e spaccio. Era stato trovato con due chilogrammi di hascisc nascosti nella sua auto mentre tornava da Cassino. Maggiori particolari saranno resi noti in una conferenza stampa che si svolgerà questo pomeriggio presso il Comando provinciale di Isernia dei Carabinieri.
I nomi
I reati contestati nei provvedimenti di fermo emessi dal sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Silvio Marco Guarriello sono di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. I soggetti dediti allo spaccio, pur avendo rapporti tra loro, al momento non appaiono organizzati in associazioni per delinquere. Ciò che è emerso dall'indagine è un'ingente quantità di azioni autonome da parte dei singoli indagati per l'approvvigionamento e lo spaccio di marijuana, hashish, eroina e cocaina. Fra le 16 persone fermate vi sono anche due nigeriani, Peter Otty, (36) e Chris Egbedin Ehiabhi (36), residenti a Castelvolturno (Caserta). Questi gli alri fermati: Michele Lanisto (41) di Gaeta (Latina); Mirna Zompanti (35) di Castrocielo (Frosinone); Davide Staffieri (38) di Montaquila (Isernia); Alberto Fuschino, (25), Gaetanina Capasso (24) e Francesco D'Angelo (25) di Cardito (Napoli); Corrado Del Cioppo (40), di Baranello (Campobasso); Monica Iaria (26) di Caserta; Francesco D'Angelo (23), Giovanni Bernardo (29) e Mario Capasso (29), di Caivano (Napoli); Mario Galasso, (26) e Gianluca D'Arpino (28) di Sant'Andrea del Garigliano (Frosinone); Luigi Riselli (25) di Piedimonte Matese (Caserta). Per gli stessi reati sono state inviate informazioni di garanzia ad altre 14 persone residenti in provincia di Isernia. (4 maggio 2006-13:15)





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