CONSOLE SENEGAL A CASERTA DOPO BLITZ VIGILI URBANI: SCUSE RECIPROCHE
Data: Mercoledì, 03 maggio @ 01:20:22 CEST
Argomento: Cronaca




Caserta - Scuse reciproche tra istituzioni locali e il primo console dell'ambasciata senegalese in Italia, Varak Mbuje, che ha incontrato a Caserta il prefetto, Elena Stasi, il questore, Mario Papa, il vescovo, mons. Raffaele Nogaro ed il commissario straordinario del comune di Caserta, Blasco. Al centro dell'incontro i rapporti tesi tra la numerosa comunità senegalese nel capoluogo di Terra di Lavoro e i vigili urbani per una serie di episodi accaduti durante la scorsa settimana che hanno avuto per protagonisti immigrati e i vigili casertani. L'incontro era stato sollecitato dalla comunità senegalese di Caserta e da rappresentanti di associazioni umanitarie. A determinare la tensione tra comunità senegalese e polizia municipale un episodio di sei giorni fa, quando un venditore ambulante africano per sottrarsi ad un controllo aveva tentato di investire con la propria vettura un ufficiale dei vigili casertani che è rimasto leggermente ferito. Per identificare il responsabile del fatto i vigili urbani in una serie di blitz nelle abitazioni che i senegalesi occupano in alcune zone della città, avevano fermato decine di immigrati, sequestrato vetture, e mercanzia trattenendoli per diverse ore, anche di notte nella sede del Comando. L'azione dei vigili urbani è stata definita da molti (rappresentanti dei Centri Sociali, da 'Nero e Non solo' e da altri aderenti ad associazioni di volontariato) un vero e proprio rastrellamento, mentre secondo il Comando dei vigili si é trattato di un servizio di routine contro l'illegalità. Solidarietà nei confronti dei senegalesi è stata espressa anche dal vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro, che ha partecipato ad una manifestazione di protesta svoltasi davanti al comune. Una relazione sull'accaduto è stata anche sollecitata dal prefetto Stasi al Commissario prefettizio, Blasco, che ha disposto una indagine interna, mentre i giovani di Nero e Non Solo e dei centri sociali hanno denunciato l'accaduto alla magistratura ed hanno chiesto le dimissioni del comandante della polizia municipale di Caserta, Francesco Delvino. Il console senegalese nell'incontro con le autorità locali, che ha definito molto cordiale, nel rammaricarsi per l'accaduto ha auspicato per i suoi connazionali un comportamento di maggior rispetto delle leggi del paese che li ospita e da parte della comunità locale una maggiore comprensione dei loro bisogni. Prefetto, questore e commissario straordinario hanno garantito il loro impegno nell'accertamento dei fatti contestati dagli immigrati e dai rappresentanti delle associazioni che si occupano dei problemi degli extracomunitari a Caserta. (3 maggio 2006-01:20)





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