CASERTA, FALLIMENTO ACMS DIETRO L'ANGOLO. PER SAGLIOCCO COLPA DI DE FRANCISCIS
Data: Lunedì, 19 dicembre @ 15:22:18 CET
Argomento: Lavoro




"Sull'Acms, l'azienda di mobilità casertana con quasi 800 dipendenti e sull'orlo del fallimento, la Provincia di Caserta, azionista di maggioranza, ha deciso di non decidere". Questo il commento del consigliere regionale Giuseppe Sagliocco alla nomina, "allo scadere del termine, di tre dirigenti provinciali con l'incarico di commissari al posto dei membri di maggioranza del Cda". "Fermo restando la stima nei confronti dei dirigenti è evidente - ha affermato l'esponente di Forza Italia - il fatto che la Provincia ha partorito un pasticcio che non ha alcun fondamento giuridico e risulta incomprensibile finanche agli addetti ai lavori, figuriamoci ai cittadini e ai lavoratori che hanno tutto il diritto di sapere quando e come sarà avviato il risanamento e il salvataggio dell'Acms". "Del resto - ha aggiunto Sagliocco - sarebbe pure ora di finirla, per i rappresentanti dell'Unione, di annunciare sui giornali tavoli di confronto con la Cdl su enti e consorzi per assicurare servizi ai cittadini che restano poi lettera morta. Anche perché, ancora una volta le varie anime dell'Unione hanno dimostrato di non riuscire a trovare una soluzione concordata per gli enti, hanno litigato ferocemente per un'intera notte e poi, per non scontentare nessuno, è saltata fuori l'idea astrusa del commissariamento. A questo punto - ha concluso Sagliocco - c'é solo una strada da percorrere: considerare con senso di responsabilità che l'Acms è una priorità per la provincia di Caserta e la Campania e convocare subito un tavolo di confronto tra tutte le forze politiche. Altrimenti la giunta De Franciscis si assumerà la responsabilità di aver condannato al fallimento l'Acms".(19 dicembre 2005-15:21)





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