INFORMAZIONE A CASERTA /3: IL CARABINIERE E LA PISTOLA MAI ESTRATTA
Data: Venerdì, 30 settembre @ 16:15:47 CEST
Argomento: Giornali e Giornalisti




Il sito del comune di Pignataro Maggiore (Caserta) ha diffuso una mail di un lettore su un articolo apparso sul Giornale di Caserta (la cui invisibilità dell'attuale direttore raggiunge quasi quella della precedente direttora) su una pistola che un carabiniere non ha mai estratto dalla fondina. Ecco il testo:
Sono giunti numerosissimi i messaggi di solidarietà al Comandante della Stazione dei Carabinieri, mar. Antonio Di Siena, oggetto di una campagna di accuse mosse attraverso le pagine del "Giornale di Caserta" i cui corrispondenti, tra l'altro, non erano presenti alla manifestazione di protesta durante la quale, secondo quanto apparso sulle pagine del quotidiano, l'esperto sottufficiale avrebbe estratto la pistola durante tra i manifestanti. Secondo quanto scrive tale "Silvia Rivera", infatti, il mar. Di Siena "...i carabinieri, con il maresciallo Antonio Di Siena che impugnava la pistola facendosi largo tra la folla, si sono messi all'inseguimento di alcune persone, provocando urla, reazini preoccupate, paura. - rincarando poi la dose - Molte persone sono state sfiorate dalla pistola del Comandande della Stazione dei Carabinieried hanno temuto che potesse partire accidentalmente un colpo...". Una scena da vero film western, frutto della sola fantasia dell'estensore dell'articolo che, ripeto, non era nemmeno presente alla manifestazione. Non è chiaro per quale motivo sia stato portateo un tale attacco al valoroso militare, che in tutte le manifestazioni si è distinto per il ruolo di mediazione che ha sempre assunto tra i manifestanti ed i servizi anti-somossa. Per fortuna, i fatti si sono svolti in maniera molto più tranquila poichè non si è mai assolutamente vista nemmeno l'obra di una pistola (ed il sottoscritto si trovava in mezzo tra il mar. Di Siena e coloro che egli stava rincorrendo). Molto semplicemente, durante il brevissimo inseguimento, il mar. Di SIena ha posto la mano sulla fondina da sopra la giacca, per tenere ferma la pistola durante la corsa. Questo ha - è vero - impressionato qualche presente ma non più di tanto. Un episodio dunque archiviabile, se non per il fatto che un tale attacco alle autorità non può passare inosservato così facilmente. Intanto al maresciallo Di Siena sono giunti i messaggi di solidarietà di tutti coloro che stamani si sono recati presso il Commissariato per l'emergenza rifiuti a via S. Lucia, a Napoli. (f.to Pietro Ricciardi)(30 settembre 2005-16:15)





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