CRIMINE, PROCURATORE DI NAPOLI: 'NON CONFONDIAMO CITTA' CON PROVINCIA'
Data: Lunedì, 06 giugno @ 21:03:28 CEST
Argomento: Cronaca




"Napoli è una città come le altre, non c'é bisogno di commissariamenti o di provvedimenti speciali, più forze sì, ma non con le modalitàdell'operazione Alto impatto: lo Stato siamo noi e i problemi si risolvono con la collaborazione di tutti". Il procuratore della Repubblica di Napoli Giovandomenico Lepore, a margine di un convegno dell'Automobil Club Italia, sulla questione criminalità ribadisce che i problemi di Napoli non si risolvono con interventi speciali ma con la collaborazione di tutti i cittadini. "Il problema è serio - aggiunge - ma se guardiamo i mattinali di Milano e li confrontiamo con quelli di Napoli non troveremo gli scippi, ma altri reati gravi sì, come le rapine ad opera di bande organizzate". "Il problema è anche un altro - spiega Lepore - oggi tutta la provincia di Napoli è considerata Napoli. Anche se un incidente avviene a Casavatore, o a Caserta oppure a Villa Literno, ad esempio, si dice che è avvenuto a Napoli. Invece qualcosa di buono si fa anche nella città di Napoli". "Se guardiamo all'esperienza delle associazioni antiracket ad esempio - conclude Lepore - quella è certamente positiva, l'associazionismo è l'unica arma per combattere la criminalità organizzata, se uno rimane solo non fa nulla e non ha il coraggio di denunciare, lo Stato siamo noi tutti".





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