TRIBUNALE: DISSEQUESTRATO CONDIZIONATORE, MA LA PROCURA SI OPPONE
Data: Martedì, 19 agosto @ 08:16:34 CEST
Argomento: Giudiziaria




Di nuovo in piedi il fascicolo giudiziario sul mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione di Palazzo di Giustizia. La Procura sammaritana, infatti, ha impugnato il provvedimento relativo al secondo dissequestro dell'impianto di aria condizionata del tribunale sammaritano che la stessa Procura aveva «sigillato» alla fine dello scorso luglio per l'emissione di aria insalubre nei corridoi degli uffici giudiziari. In particolare, l'ultimo dissequestro era stato disposto per la presenza di un batterio di legionella nelle vasche esterne all'impianto di climatizzazione. Allarme rientrato dopo alcune procedure di disinfestazione e ozonizzazione che avevano portato il gip a dissequestrare l'impianto contro il parere della Procura. Il provvedimento di sequestro era stato notificato per la seconda volta al sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Enzo Iodice, indagato insieme ad un ingegnere del comune per violazioni della legge sulla sicurezza. In particolare, dall'impianto rischiavano di essere emessi elementi nocivi per la salute insieme all'aria a causa di numerosi ristagni d'acqua nelle condotte. Intanto, tra le toghe è ancora vivo il disappunto per la revoca anticipata dell'ultima astensione, decisa lo scorso 11 luglio, dopo il dissequestro dell'impianto (su parere contrario del pm) e all'indomani di un'ordinanza del tribunale che dichiarava illegittimo lo sciopero





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