
CUOCO UCCISO IN IRAQ: DA CASERTA LETTERA DI SOLIDARIETA' DI VENTRE
Data: Venerdì, 04 giugno @ 19:15:36 CEST Argomento: Difesa
Alla vigilia dei funerali di Stato in onore di Antonio Amato, il presidente della Provincia di Caserta, Riccardo Ventre, ha indirizzato alla famiglia del cuoco ucciso dai terroristi in Arabia Saudita una lettera aperta di solidarietà.
“Sono addolorato e vicino a voi familiari – si legge nella missiva - per l’improvvisa e prematura scomparsa del caro Antonio, vittima innocente della furia omicida dell’organizzazione di Al Qaeda, che da qualche anno ormai minaccia la tranquillità delle popolazioni del mondo arabo e di noi tutti. Desidero esprimervi nella mia duplice veste di uomo e di amministratore locale la più piena solidarietà insieme ad un incitamento a vivere con orgoglio i funerali di Stato, evento che contempla la massima riconoscenza della Patria per un uomo, un cittadino del Sud, che con grande impegno e dedizione ha superato le distanze e le barriere fisiche per soddisfare le proprie aspirazioni professionali. Ai più non sarà sfuggito, infatti, l’enorme sacrificio che Antonio Amato, simbolo di una generazione di lavoratori pronti a fare le valigie e a rimboccarsi le maniche senza nascondersi dietro alibi o attenuanti varie, ha compiuto lasciando la propria terra e varcando i confini dell’Arabia per crearsi una prospettiva come cuoco e professionista, nella speranza di poter gettare basi solide per la carriera che, magari, avrebbe terminato nel Paese d’origine. Purtroppo – scrive ancora Ventre nella lettera ai familiari - la forza bruta e cieca del terrorismo non ha risparmiato neanche aspirazioni tanto nobili e legittime, spezzando una vita nel pieno del suo vigore e riempiendo di tristezza i vostri animi. Vogliate accettare le mie più sentite condoglianze e i più sinceri sentimenti di vicinanza morale e spirituale”.
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