INCHIESTA THE QUEEN: CLAMOROSO, RIESAME ANNULLA ORDINANZA PER ZAGARIA
Data: Giovedì, 06 aprile @ 02:45:59 CEST
Argomento: Giudiziaria


Napoli 6 aprile 2017 (Casertasette - Telexnews.it) - C’è una clamorosa svolta nell’esito delle decisioni del Tribunale del Riesame Distrettuale che da vari giorni sta esaminando le posizioni degli arrestati coinvolti nell’inchiesta-bis su Palazzo Teti-Maffuccini di Santa Maria Capua Vetere, battezzata The Queen. I giudici del Tribunale della Libertà, infatti, hanno annullato l’ordinanza cautelare a carico di uno dei personaggi chiave dell’inchiesta, ovvero l’imprenditore Alessandro Zagaria, elemento utile all’indagine della Procura antimafia per cucire capi di imputazione e arresti addosso ad altri 69 coindagati tra cui l'ex consigliere regionale Angelo Consoli liberato dai domiciliari nella notte. L’imprenditore, difeso dagli avvocati Vittorio Giaquinto e Nando Letizia - come scrive oggi il Mattino - ha ottenuto l’annullamento dall’ottava sezione del Riesame (dopo l’esame di 30 istanze vagliate dalla dodicesima, la sua posizione è passata all’ottava) con una motivazione che, nei dettagli, si conoscerà nei prossimi giorni. Fatto sta, che la decisione – nel caso contemplasse anche l’annullamento dell'aggravante camorristica . potrebbe avere un effetto domino anche sulle posizioni di altri coindagati (alcuni nel frattempo anche scarcerati o passati ai domiciliari) o addirittura su un altro importante nome dell’inchiesta, come l’ingegnere Guglielmo La Regina. Peraltro, per Zagaria si tratterebbe del secondo annullamento in tre giorni, dopo l’azzeramento della misura cautelare per corruzione con l’aggravante mafiosa disposta lunedì scorso per un'inchiesta su un appalto a Grazzanise. L'imprenditore trentenne del settore della ristorazione di Casapesenna resta, però, nel carcere di Badu e Carros, in Sardegna, soltanto per la prima inchiesta su Palazzo Teti per la quale è fissata l’udienza davanti ai giudici di Santa Maria Capua Vetere il prossimo 18 aprile e dove è imputato tra gli altri anche l’ex sindaco, Biagio Di Muro. Si riduce, dunque, sensibilmente il numero degli arrestati (in carcere e ai domiciliari) finiti nell’inchiesta nata dalle ulteriori dichiarazioni della faccendiera Loredana Di Girolamo che, peraltro, sarà sentita anche dalla Procura di Salerno per diverse vicende. Chi per mancanza di gravi indizi, chi per esigenze cautelari e chi, per entrambi i motivi, hanno iniziato a lasciare carcere e abitazioni – o a lasciare il carcere per i domiciliari - ma c’è anche chi si è visto negare la richiesta di annullamento dell’ordinanza cautelare da parte del Riesame. Discussioni celebrate da lunedì scorso nelle ore in cui si infuocava il dibattito innescato in questi giorni sull’uso eccessivo della carcerazione preventiva: strumento, a dire della magistratura inquirente, ritenuto l’extrema ratio, anche se nella dinamica processuale deve comunque passare il filtro del gip il quale la conferma o, come accade anche in buona percentuale dei casi, l’annulla.

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