CASERTA, I 'CALENDARI' DEI CASALESI IMPOSTI AI COMMERCIANTI: 15 ARRESTI
Data: Venerdì, 04 maggio @ 08:32:17 CEST
Argomento: Cronaca


Campania - Casal di Principe (Caserta), 4 maggio 2012 (Casertasette) - Pubblicità obbligatoria per i commercianti di Casal di Principe costretti ad acquistare dall''agenzia' targata Schiavone, calendari, penne, gadgets, accendini nell'ambito di quello che la Direzione distrettuale antimafia ha battezzato il 'racket della pubblicità'. Alla fine, qualche commerciante, dopo varie reticenze, ha ammesso e le indagini - che si sono avvalse anche di altri metodi investigativi e di conoscenza - sono sfociate con gli arresti di questa mattina. I carabinieri della compagnia di Casal di Principe (Caserta), coordinati dalla Dda di Napoli, hanno infatti eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti affiliati e fiancheggiatori del clan ''dei casalesi'' appartenenti alla fazione facente capo a Francesco Schiavone, detto ''Sandokan''. Le accuse sono di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il sodalizio criminale casertano era composto principalmente da giovani ventenni, considerati volti emergenti della camorra, diretti da due figli di 'Sandokan', Emanuele Libero e Ivanhoe Schiavone. Il gruppo, secondo l'accusa, imponeva ai commercianti di Casal di Principe e dei comuni limitrofi la sottoscrizione di contratti di acquisto di materiale pubblicitario (calendari, penne portachiavi e altro), in occasione delle festivita' natalizie del 2011, il cosiddetto ''racket della pubblicita'''. Una conferenza con il procuratore aggiunto della Dda Federico Cafiero de Raho approfondirà i dettagli dell'operazione (segue)







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