ESTORSIONE AD AZIENDA SURGELATI: GUIDAVA SOLO L'AUTO, ASSOLTO
Data: Mercoledì, 16 giugno @ 21:41:28 CEST
Argomento: Giudiziaria




CASERTA, 16 GIUGNO 2010 - Condurre un’auto con la quale si accompagna una persona che commetterà successivamente un’estorsione non può essere considerato un reato se non vi è prova che l’autista sia un presunto complice dell’estorsore oltre a quella di una ipotesi di condivisione del frutto dell’estorsione. E’ quanto deciso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha assolto Gennaro D’Angelo, di Marcianise (Caserta) accusato di concorso in estorsione consumata aggravata. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Mariano Omarto, il pubblico ministero antimafia Cesare Sirignano aveva chiesto 5 anni di reclusione ma il collegio giudicante della seconda sezione penale ha assolto l’imputato la cui difesa ha dimostrato essere ignaro dell’attività del passeggero dell’auto. Quest’ultimo, invece, fu condannato con rito abbreviato a seguito dell’arresto avvenuto due anni fa e dopo essere stato videofilmato mentre riscuoteva la tangente di Pasqua per conto del clan Belforte. Vittima dell’estorsione un’azienda di surgelati nella zona industriale casertana.





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