CASO MOVENTE MORTE DON DIANA: PECORELLA PRECISA EQUIVOCO E CHIEDE SCUSA
Data: Martedì, 04 agosto @ 20:20:11 CEST
Argomento: Cronaca




CASERTA, 4 AGOSTO 2009 - "Se sono stato causa di amarezza per voi o ritenete che abbia offeso la memoria di vostro figlio, vi chiedo scusa". Così Gaetano Pecorella, presidente della commissione Ecomafie, scrive, in una lettera pubblicata su 'Repubblica', ai genitori di don Diana in cui ribadisce che sulle sue parole "si è fatta una speculazione politica travisandone il senso". "Mai ho detto - dice Pecorella alla famiglia Diana - che vostro figlio non è stato ucciso dalla camorra né che della camorra non è stato vittima". "Ho detto esattamente il contrario", prosegue il parlamentare. "Ho voluto ricordare ai miei interlocutori, che nulla sapevano dei fatti - aggiunge - alcune risultanze del processo, in particolare ciò che ebbe a dire il collaboratore di giustizia ritenuto credibile dai giudici, e sulla base del quale è stata emessa la sentenza di condanna". "Non sarò io - dice ancora Pecorella - a sostenere che i collaboratori non mentono, ma è a quelle parole che mi sono sempre riferito". "La lotta alla mafia e alla inefficienza di chi ha governato la Campania, mi appartiene a tal punto - continua - che ho chiesto di presiedere proprio quella commissione che qualcuno vorrebbe che lasciassi". "Rivendico il mio diritto difendere chi sia accusato anche dei più gravi reati, ma i giudici che hanno celebrato il processo sanno che ho trattato sempre con rispetto la figura di vostro figlio", conclude Pecorella.

"Sono molto contenta delle dichiarazioni dell'on. Pecorella e delle scuse che ha ritenuto di presentare nei confronti di noi genitori di don Peppe. Per tre giorni ho vissuto momenti terribili; tre giorni di inferno. Mi sembrava di essere tornata a quindici anni fa quando mio figlio fu ucciso mentre si preparava ad officiare la Messa e la sua memoria veniva da qualche parte calunniata". Lo ha detto Iolanda Diana, mamma di don Peppe che insieme con il marito, Gennaro ha ricevuto la visita di don Luigi Ciotti e di altro rappresentanti delle associazioni anticamorra. "La dichiarazione dell'on. Pecorella, la visita di don Luigi Ciotti e dei giovani del Comitato don Peppe Diana guidati da Valerio Taglione, che ci è sempre vicino con tanti altri giovani, mi hanno fatto dimenticare gli ultimi tre giorni di inferno", ha aggiunto Iolanda Diana.

CASERTA, 4 AGO - Per don Luigi Ciotti, le scuse formulate ai genitori di don Peppe Diana dall'onorevole Gaetano Pecorella "sono particolarmente significative". Il presidente di Libera questa mattina insieme con altri rappresentanti dell' associazione ha reso visita ai genitori di don Diana e poi si è recato a pregare sulla tomba del sacerdote. "Sono importanti le dichiarazioni dell'onorevole Pecorella - ha aggiunto don Ciotti - perché difficilmente i politici sono disposti a chiedere scusa". Don Ciotti rivolto alla mamma di don Peppe ha poi aggiunto: "Tuo figlio è un martire. Ed è un testimone di giustizia, come Giovanni Paolo II definì il giudice Rosario Livatino, perché ha capito l'importanza della denuncia e della parola. Un sacerdote che ha amato la sua terra ed il vangelo".





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