EMERGENZA RIFIUTI, NAPOLI E' PULITA. ROMANO (FI): BASSOLINO SINDACO OCCULTO
Data: Mercoledì, 10 marzo @ 21:49:50 CET
Argomento: Ambiente




«La situazione di grave emergenza ambientale dovuta ad enormi cumuli di rifiuti per le strade, che rende precaria la tenuta igienico sanitaria delle città, è certamente preoccupante ma, in ogni caso, fisiologica rispetto ad un periodo di transizione che va da una gestione fallimentare durata ben oltre i dieci anni e che porterà il commissario-governatore ad essere accusato di disastro ambientale; ad una successiva, frutto di una gestione provincializzata della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Invito, pertanto, i cittadini ad avere pazienza per superare tutti insieme questa fase che certamente porterà ad una successiva che potrà essere solo positiva per la provincia di Caserta». Il consigliere regionale di Fi, On. Paolo Romano, propositore in consiglio regionale della proposta di legge di provincializzazione della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, che enorme favore ha conseguito sia da parte degli alleati della Cdl che dell’avversa parte politica dell’Ulivo, traccia una analisi prospettica della situazione intravedendo un futuro roseo per Terra di Lavoro. «Con la provincializzazione della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, la provincia di Caserta sarà quella che più di tutte conseguirà enormi e sensibili vantaggi. I 104 comuni di Terra di Lavoro hanno una popolazione pari a circa 1 milione di abitanti che producono quotidianamente pressapoco 900 tonnellate di rifiuti. Il Cdr di Santa Maria Capua Vetere, nasce per elaborare simile quantitativo; e dunque da questo momento in poi potrà essere costantemente tenuto a regime di lavorazione. Durante il commissariamento, invece, il Cdr sammaritano lavorava oltre 1500 tonnellate al giorno. Questo dato qualcosa starà pure a significare». L’On. Paolo Romano, infine, ritorna sulla gestione napolicentrica del governatore Antonio Bassolino. «Non si riesce a spiegare come in questi giorni di grave emergenza, con le province ed i comuni invasi da immondizia, la sola Napoli, con la densità di popolazione che si ritrova – 1 milione di abitanti per il solo centro storico ovvero quanto tutta la provincia di Caserta con i suoi 104 comuni – sia rimasta pulita dai sacchetti. Ciò dimostra come Bassolino, dimenticando di essere il presidente dei cittadini tutti della Campania, continui a fare, di fatto, il sindaco di Napoli».





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