DELITTO DI FONDI (LATINA): 16 ANNI A CASERTANO PER OMICIDIO EX SUOCERO
Data: Marted́, 03 febbraio @ 15:46:34 CET
Argomento: Cronaca




SANTA MARIA A VICO (Caserta) - Uccise il padre della sua ex fidanzata, ferendo la stessa ragazza e il fratello, dopo una furiosa lite nata quando gli fu chiesta la restituzione di regali e oggetti che aveva lasciato nella casa dove la coppia abitava. Oggi, Luigi Gaudino, 26 anni originario di Santa Maria a Vico (Caserta), gia' condannato in primo grado dal gup di Latina - dopo il rito abbreviato - a 18 anni di reclusione, ha avuto ridotta di due anni la pena dai giudici della prima Corte d'assise d'appello di Roma, presieduta da Antonio Cappiello. Omicidio volontario e duplici lesioni personali erano le accuse per le quali Gaudino, che era difeso dagli avvocati Bruno Spiezia e Titta Madia, e' stato processato. I fatti contestati al giovane risalivano al 13 gennaio del 2007. Secondo la ricostruzione dell'accusa, la relazione tra Gaudino e Maria Carmencita De Lucia era in crisi e la ragazza, che aveva convissuto con il fidanzato in un appartamento di Fondi, aveva chiesto la restituzione dei regali e degli oggetti che aveva lasciato in casa. Il giorno del delitto, il 13 gennaio 2007, la ragazza era tornata a Fondi, insieme al padre Luciano De Lucia e con il fratello Giuseppe, per riprendere le sue cose. Di li', nacque una violenta lite nel corso della quale Gaudino afferro' un coltello e ucciso Luciano de Lucia, ferendo l'ex fidanzata e il fratello. Tento' la fuga, ma fu rintracciato dalla polizia due ore dopo il delitto. (3 febbraio 2009)





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