RACKET DEI SACCHETTI DI PLASTICA: CONDANNA PER OMICIDIO SINDACALISTA DEL PRETE
Data: Venerd́, 23 gennaio @ 20:54:48 CET
Argomento: Giudiziaria




I giudici della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), hanno condannato a 14 anni di reclusione il pentito della camorra Antonio Corvino, un ex esponente del clan dei Casalesi che nel 2002 uccise un sindacalista di professione ambulante. L'omicidio fu commesso a Casal di Principe (Caserta), nel regno della cosca di Francesco "Sandokan" Schiavone. Oltre alla pena detentiva, la Corte presieduta da Elisabetta Garzo (pm antimafia Cesare Sirignano) ha condannato il collaboratore ad una provvisionale quale risarcimento nei confronti dei familiari della vittima e di un'associazione antiracket. Il pentito avrebbe confermato che Federico del Prete venne ucciso perche' si era messo contro il clan La Torre di Mondragone. L'indomani, infatti, Federico Del Prete avrebbe dovuto testimoniare in un processo a Santa Maria Capua Vetere contro un vigile urbano di Mondragone, Mattia Sorrentino, arrestato perche' accusato di riscuotere il pizzo nella fiera settimanale per conto del clan La Torre. Contro Del Prete furono sparati cinque colpi di pistola 7,65 nel suo ufficio in via Baracca a Casal di Principe. Insieme ad Antonio Corvino c'erano altri tre complici nel commando di morte mai identificati. casertasette
(23 gennaio 2009)





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