PIGNATARO MAGGIORE (CASERTA): SICUREZZA ED ECONOMIA, C'E' RETE WIRELESS
Data: Lunedì, 17 novembre @ 17:49:24 CET
Argomento: Enti e Comuni


La costruzione di una rete wireless che crei un'innovativa rete comunicativa fra le aziende di Pignataro Maggiore. E' l'obiettivo del progetto sviluppato da una joint venture tra la Pignataro Patrimonio, partecipata al cento per cento dal Comune casertano, e la Maxfon Campania S.r.l., azienda che opera nel campo delle telecomunicazioni. L'iniziativa nasce per rispondere alle esigenze delle imprese del territorio che da tempo lamentano scarsa copertura da parte dei grandi operatori nazionali. "Un sistema di infrastrutture – afferma il vicesindaco di Pignataro Piergiorgio Mazzuoccolo – che colmerà quelle mancanze che hanno frenato un'area al momento con le maggiori prospettive industriale di crescita in Terra di Lavoro".



PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) - A presentare la soluzione ad alcuni dei problemi principali del secondo polo industriale della provincia (il comune di Pignataro ospita tra le 15 e le 20 aziende di grande rilevanza ndr), il primo cittadino della città dell'agro caleno, Giorgio Magliocca, il suo vice Piergiorgio Mazzuoccolo, il responsabile tecnico del progetto, Tommaso Aniello della Maxfone Campania, e i dirigenti della Pignataro Patrimonio S.r.l., Giuseppe Vitiello e Mario Di Cosmo. L'accordo che ha portato alla costruzione dell'importante infrastruttura ha comportato un costo di 70mila euro, suddiviso al 50 per cento tra le due aziende, grazie ad un sistema di Project financing che lascerà la proprietà dell'infrastruttura al Comune e la gestione dei servizi al partner privato, per nove anni rinnovabili in seguito. Grazie al centro di controllo che sorge all'interno dell'area aziendale della Igart S.p.a. il sistema di comunicazione wi-fi permetterà, grazie alla costruzione di una dorsale in fibra ottica e la diffusione nelle diverse direzioni tramite onde elettromagnetiche, la costituzione di un mezzo di comunicazione senza fili assente nel resto della provincia di Terra di Lavoro. Rete che permetterà, oltre alla facilitazione della comunicazione interna tra gli aderenti al progetto, l'espletamento di "servizi quali voip, fast internet, trasmissione dati, ma soprattutto – afferma Tommaso Aniello – la possibilità di fornire servizi di carattere sociale importante, quali la telesorveglianza e la telemedicina". "Non è poi da sottovalutare la possibilità di estendere anche al centro cittadino – sostiene Giuseppe Vitiello – con ricadute benefiche che possiamo quantificare in una diminuzione del 30 per cento delle bollette telefoniche". Il progetto di Pignataro, però, ha prospettive ben più lunghe. La fase attuale, infatti, oltre a sopperire ad una domanda che non trovava risposta nel mercato, rappresenta anche la fase sperimentale di un servizio che potrebbe essere esteso all'intero agro caleno, andando a completare con la costruzione del raccordo stradale finanziato dalla regione Campania "un sistema di infrastrutture – afferma il vicesindaco di Pignataro maggiore Mazzuoccolo – che colmerà quelle mancanze che hanno frenato quest'area per lungo tempo e che al momento è quella con le maggiori prospettive industriale di crescita". Dato confermato dal fatto che l'altra zona del casertano ad alta concentrazione industriale, Marcianise, viene considerata dagli investitori ormai satura. Un progetto, che combinato agli interventi della Provincia e della Regione, punta a cambiare il volto delle cittadine dell'agro caleno, tradizionalmente votate ad attività rurali, e a lanciare Pignataro Maggiore, e le città che la circondano, tra i maggiori centri che potranno attirare i fondi stanziati per favorire l'insediamento di imprese che operano nell'Information Technology e nelle 'nuove energie'. (da Il Denaro del 13 novembre 2008 - Alessandro Dorelli)





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