STATI GENERALI SCUOLA A HOLIDAY CASTELVOLTURNO: IN 1.600
Data: Sabato, 08 novembre @ 19:49:58 CET
Argomento: Scuola




"Da Castel Volturno, terra di scontri e di mancate occasioni di progresso 1.600 tra docenti, studenti e sindaci confermano la volontà di costruire nel sud una scuola partecipata e pronta a raccogliere contributi, purché si confermi il suo ruolo di primario presidio di legalità e democrazia" dice Corrado Gabriele, assessore regionale all'Istruzione della Campania, a margine della seconda giornata degli stati generali delle scuole del Mezzogiorno. Un dibattito, fa sapere una nota dei promotori, animato da numerose testimonianze. e una giornata scandita "da contributi inaspettati come il corteo degli studenti insieme con gli immigrati che ha provocato grande emozione in sala per la lettura di un accorato testo contro il razzismo letto da una studentessa rappresentante del Consiglio comunale dei ragazzi di Castel Volturno". "Un'occasione inedita per capitalizzare esperienze e contributi - aggiunge Gabriele - una tre giorni di confronto che risponde dal basso e in modo costruttivo ad una riforma calata dall'alto, altro non è che una manovra politica che con il pretesto della legge finanziaria tenta di riportare indietro di ben 50 anni il nostro sistema di istruzione e formazione, negando ancora una volta l' incremento di risorse e di fiducia necessario perché la nostra scuola possa divenire realmente competitiva con il resto d'Europa". "La scuole della Campania sono contro la camorra - evidenzia Gabriele - lo hanno ricordato a gran voce i sindaci apparsi in sala dietro i gonfaloni dei comuni di Casapesenna, Casal di Principe, Alife, Mondragone, Calvi Risorta, Santa Maria Capua Vetere, Falciano del Massico, Cellole, San Marcellino, Villa Literno, Santa Maria a Vico e Castel Volturno; hanno gridato alla platea che le scuole di quei territori sono l'unico presidio contro la camorra, che non vogliono sentirsi isolati, evidenziando che la loro 'resistenza' sul territorio è garanzia di diritti e di democrazia". Seicento tra docenti e tecnici hanno partecipato ai tavoli di lavoro sui temi della Costituzione, federalismo e istruzione; successo formativo e contrasto alla dispersione scolastica; qualità dell'edilizia scolastica; scuole, cittadinanza e legalità ma anche la scuola come strumento di integrazione e multi cultura. "Le proposte costituiranno terreno di discussione e piattaforma aperta - dice Gabriele - tutto ciò che verrà fuori dai tavoli tecnici costruirà le indicazioni programmatiche da condividere tra tutti gli attori che nel mezzogiorno si occupano di scuola". "Alla fine degli Stati generali si produrrà una proposta aperta e articolata che sarà sottoposta al governo e al Parlamento". (8 novembre 2008)





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