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CASERTA, FILM ANTONUCCI: FISSATA A ROMA UDIENZA SEZIONE FALLIMENTARE


Il ricorso di fallimento presentato dal regista casertano Angelo Antonucci contro la casa di produzione romana «Factory» il cui amministratore è quell’Amedeo Letizia (nativo di Casal di Principe ma da tempo residente a Roma) che spopolò qualche anno fa nel cast della serie tv Rai «I ragazzi del muretto», fa da apripista ad altri creditori del mondo del cinema. All’udienza per la dichiarazione di fallimento fissata al 19 luglio dal giudice del tribunale di Roma, Concetta Fragapane, si è inserita anche la regista napoletana Antonietta De Lillo che ha realizzato con la produzione della «Factory» il film «Il resto di niente» vincitore di quattro dei cinque «Ciak d’Oro 2005» (il quinto è stato vinto da Pasquale Sorrentino con il film «Le conseguenze dell’amore»). La De Lillo, che vanta un credito di oltre 70 mila euro dal produttore ha tra l’altro diffidato il Ministero dei Beni Culturali per la non adeguata distribuzione nelle sale del film (finanziato dal Ministero) molto lodato dalla critica. Tutta la vicenda ha avuto inizio da alcune inadempienze contrattuali della «Factory» che, stando ai ricorsi presentati dall’avvocato Antonio Cassino difensore di Antonucci, non aveva provveduto a pagare regista, attori e comparse del film del regista casertano dal titolo «Amore e Libertà, Masaniello». Un film che racconta le vicende di Tommaso Aniello d'Amalfi (detto Masaniello), il pescivendolo napoletano che nei primi giorni del luglio 1647 diede vita alla famosa rivolta contro il Duca D'Arcos, mandatario del Re Filippo IV di Spagna. Mentre si attende la decisione del giudice fallimentare, il lavoro cinematografico sarà portato a termine grazie all’intervento della Banca Nazionale del Lavoro l’istituto che ha erogato il contributo di circa sei miliardi di vecchie lire per conto del Ministero dei Beni Culturali. La decisione era stata presa dopo l’azione legale avviata da Antonucci (insieme ad un esposto inoltrato alla Guardia di Finanza) nei confronti della produzione. Di tutto rispetto il cast del film che vede fra gli attori Anna Galiena, Gabriele Lavia, Anna Ammirati ed altri le cui riprese sono iniziate nel giugno del 2003.

 
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