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CASERTA, CAMORRA: UCCISERO DUE ROM PERCHE' RUBAVANO SENZA PERMESSO


Furono uccisi perché erano dediti, nel Casertano, ai furti di autovetture e di mezzi agricoli senza il permesso del clan dei casalesi. Dopo due anni di indagini gli agenti della squadra mobile della questura di Caserta hanno arrestato tre persone indiziate dell'omicidio di Raffaele Buccino e Ottavio Spada, assassinati in località "Spada" di San Tammaro (Caserta) nel mese di marzo del 2003. I tre devono anche rispondere di porto e detenzione illegale d'arma da fuoco. In manette, su disposizione del gip del tribunale di Napoli, sono finiti Raffaele Simonelli, 25 anni, di San Marcellino, Placido Tonziello, 42 anni e Armando Di Puoti, 32 anni, entrambi di Frignano. Secondo gli investigatori coordinati dai pm Raffaele Marino e Marco Del Gaudio le due vittime, nomadi stanziali e noti negli ambienti criminali per esser dediti ai furti di auto e mezzi agricoli, furono convocati in località "Spada". Mai il chiarimento non ci fu: gli aggressori appena sopraggiunsero aprirono il fuoco sulle vittime. La ricostruzione dei fatti, si legge in una nota della Procura, è stata effettuata sulla base delle ricostruzione della scena del crimine e delle valutazioni scientifiche e balistiche ma anche grazie ad alcune intercettazioni telefoniche. Le indagini, prosegue la nota, hanno consentito di stabilire la presenza sul posto di Simonelli, Tonziello e Di Puoti. Secondo quanto hanno accertato gli inquirenti si trattò, molto probabilmente, di una punizione. Il gruppo camorristico decise di impartire una punizione ai due nomadi per i loro continui furti, che avvenivano al di fuori del controllo del clan.

 
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