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SCUOLA, S. MARIA C.V. (CASERTA): SI INAUGURA IL MUSEO DEL NEVIO

Santa Maria Capua Vetere, 19 Gennaio 2017 (di Elisabetta Colangelo per Casertasette / Telexnews.it ) - Sarà inaugurato il prossimo 20 gennaio (ore 17,00), presso i locali del liceo classico di Santa Maria Capua Vetere, in Piazza Bovio, il Museo Scientifico Nevio preceduto da una cerimonia che si aprirà presso il Teatro Garibaldi per proseguire con il taglio del nastro e la visita al Museo. Alla cerimonia inaugurale interverranno autorevoli rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali: l'introduzione al «NeMuSS» sarà a cura dei dottori Pannone (già studente Nevio, esperto mineralogia e petrografia) e Pino Di Lorenzo (curatore del Museo) che modererà i lavori. Seguiranno gli interventi della preside Rosaria Bernabei, del sindaco Antonio Mirra, della deputata Camilla Sgambato e dell’onorevole Antimo Cesaro. Invitati anche diversi esperti del settore come Luigia Grillo (direttore Archivio di Stato di Caserta), Mauro Felicori (manager della Reggia di Caserta), Anita Florio (direttrice settore Musei della Regione Campania), Nadia Barrella (docente di Museologia della Sun, Università della Campania "L. Vanvitelli”), Francesco Di Vaio (Associazione Scuole Storiche Napoletane), Antonio Rea (responsabile del Museo "Michelangelo", Its Buonarroti di Caserta), Alfredo Fontanella (Sistema Museale di Terra di Lavoro).

Queste e tante altre personalità per parlare di scuola, di cultura, dell’importanza della memoria storica: conservare, condividere, tramandare, creare un contatto profondo tra le generazioni, dove proprio i più giovani si fanno testimoni e custodi della memoria. Infatti, sulla scorta della felice esperienza già realizzata, a cura del prof. Pietro Di Lorenzo, presso il museo “Michelangelo” di Caserta, il Liceo ha coinvolto appieno, in ogni fase dell’allestimento, gli studenti e proprio ad essi sono stati demandati i servizi educativi e la gestione del museo stesso. L’idea di un museo all’interno del Liceo nasce nel 2015 da un’iniziativa del docente Pietro Di Lorenzo: recuperare materiali, strumenti, supporti didattici che la scuola custodiva in depositi, pressoché abbandonati, per dare loro nuova vita come testimonianza storica.

Da quella intuizione è partita selezione dei materiali, la ricerca delle collaborazioni, il coinvolgimento, da veri protagonisti, degli studenti. Il risultato è sorprendente: tantissimi gli oggetti esposti, e le discipline coinvolte, dalla fisica alla botanica, dalla mineralogia all’anatomia. Come studiare il corpo umano, le sue caratteristiche, lo scheletro e gli organi interni o la crescita e lo sviluppo di piccoli animali senza disporre di un video su Youtube? Ecco in soccorso un vero scheletro, una fedele riproduzione del corpo umano con tutti i suoi organi da staccare, o gli animaletti conservati in formalina per studiare, scoprire, conoscere.

E poi gli esperimenti di fisica, i minerali, il ciclo di vita di un baco da seta e altre mille sorprese. Un museo, quello del Nevio, che vuole parlare al visitatore, coinvolgerlo attraverso un percorso interattivo tra le tre sale di cui consta l’esposizione: gli strumenti scientifici e oggetti naturali e mineralogia (sala I), i modelli didattico-scientifici (sala II) e le macchine per l’ufficio (scrittura, calcolo) e per il multimedia. (sala III). Com’era la scuola dal 1864 al 1970, quella raccontata dai nonni o letta sui libri? Quali strumenti, quali percorsi educativi? Come si studiava senza le LIM, i computer, i tablet?

Il percorso si snoda nelle tre sale raccontando tutto questo e molto di più, offrendo a giovani e meno giovani un interessante e appassionante spaccato della vita sociale e culturale della città di Santa Maria Capua Vetere attraverso la storia della sua istituzione educativa più antica ancora in attività. Non si tratta dunque di un’esposizione di arte, dove contemplare il bello, l’armonia delle forme, le tecniche pittoriche o le espressioni più o meno bizzarre della creatività umana, il Museo scientifico intende promuovere la conoscenza del patrimonio culturale storico, artistico, scientifico e tecnologico, specie in rapporto con le altre testimonianze storiche e scientifiche del territorio. Una cultura viva, dunque, che cammina su gambe forti, ha la voce e la passione dei giovani studenti e merita di essere ascoltata e goduta da tutta la cittadinanza. Il Comitato Tecnico Scientifico del Museo è formato da docenti del Liceo Nevio (Laura Baldi, Maria Carmela Caiola, Carlo Guarino).

Casertasette / Telexnews: direttore news Biagio Salvati


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