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CONSORZIO MOZZARELLA DOP: PRESENTATO A NAPOLI COMITATO SCIENTIFICO

Napoli, 31 marzo 2016 (Casertasette) - Il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP con sede in provincia di Caserta, ha presentato oggi a Napoli, nella splendida cornice del Real Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, i componenti del comitato scientifico (tra cui il rettore dell’Università Federico II di Napoli) scelti dal prestigioso ente del quale fanno parte numerosi soci-produttori delle province di Caserta, Salerno, Napoli, Latina, Frosinone e Foggia. I vertici hanno anche fornito i numeri sull’export evidenziando in particolare, come sia più oneroso il trasporto di questo tipo di prodotto deperibile, in quanto per trasportare un chilo di mozzarella occorre considerare – ha sottolineato il direttore Saccani – un peso complessivo di 2,2 kg, dovuto al siero-acqua in cui deve essere collocata la mozzarella. In ogni caso, si registra un «più» (relativo all’anno 2015) sotto il profilo della ricerca, dell’export e della fascia giovanile che rappresenta il settore nel comparto e nel suo indotto. L’ export registra un incremento del 36,7% sul 2014 con una quota che oggi è il 31,4% della produzione Dop. Fanno da traino Paesi come Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti, mentre è da registrare l 'aumento nelle nazioni dell 'Est Europa (Polonia, Bulgaria, Romania e Grecia), il +28% nei Paesi Bassi nell’ultimo triennio e l’interesse dei nuovi mercati: Cina, Libano, Singapore, Kuwait, Cile e Perù. A muovere la filiera sono 15mila addetti, nei caseifici associati, oltre tremila dipendenti, la maggior parte di giovane età: il 34% degli occupati ha meno di 32 anni, l '86% è under 50. Un presente solido per andare incontro ad un futuro che oggi appare sempre più legato alla ricerca, all’incremento dei livelli qualitativi per competere sui mercati globali ed allo sviluppo dei mercati più recettivi. I lavori al Savoia sono stati aperti dal dottor Roberto Scoles - Vice Presidente del Circolo; Franco Alfieri, Consigliere Delegato all’Agricoltura alla caccia e alla pesca della Regione Campania e da Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di tutela. Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio - ha poi introdotto il neo costituito il Comitato Scientifico: l 'obiettivo è operare in sinergia con il mondo Accademico, condizione indispensabile per la crescita dell 'intero settore. Il Comitato Scientifico è rappresentato da tre esponenti autorevoli: Gaetano Manfredi, Rettore dell’Universita di Napoli Federico II e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (oggi assente,ha fatto le veci un docente dell’ateneo); Paolo De Castro, già due volte Ministro dell'Agricoltura, Parlamentare europeo, dal 2009 al 2014 Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale; Germano Mucchetti, Professore Ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell 'Universitaà di Parma. Domenico Raimondo, presidente del Consorzio, ha sottolineato «l’importanza di una forte sinergia con il mondo Accademico nazionale per il corretto sviluppo del settore». Il direttore del Consorzio Pier Maria Saccani, ha invece sottolineato «il forte interesse da parte dei giovani verso il settore impone al Consorzio un investimento in ricerca e sviluppo». I vertici del Consorzio hanno poi sottolineato la crescita del comparto che «ha superato le 41 mila tonnellate, dato che risulta ancor più rilevante se si considera che negli ultimi 15 anni la produzione è cresciuta del 130%». Per Paolo De Castro «le potenzialità del settore sono enormi, ora bisogna coniugare qualià con organizzazione. Cresceremo se saremo capaci di far rispettare le regole». Franco Alfieri, invece, ha evidenziato come quello del Consorzio sia un modello da seguire. «La crescita è stata notevole nonostante le bordate mediatiche, si sta facendo tantissimo sotto molti punti di vista. Come regione saremo attenti ad accompagnare il settore con azioni concrete: ammodernamento delle aziende ma anche attenzione alla salute degli animali».


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