nCaserta Sette - informazione - news - attualità - cronaca - sport - turismo - musica e arte - reggia di caserta - giornalisti - giornalismop - attualità - omicidi - rapine - storia di caserta - per caserta - in caserta - con caserta


Privacy Policy / Cookies


IL TG ON LINE E' OFFERTO DA


GUARDA QUI LE VIDEONEWS


Follow Casertasette on Twitter

TV LIBERE: GIORNALISTI DI CASERTA A MATRIX


Il Blog di Prospero Cecere


UFFICI STAMPA TOP TEN A CASERTA (New Entry)

  
  Collabora con Noi
  Per Aziende ed Enti
  La tua vicenda qui
  Archivio Giornali
  Dischi Introvabili
  Servizi Emittenti Tv
  Spot & Doppiaggi
  Archivio Servizi Tg
  I tuoi ricordi in Dvd
  Musica-Party-Sfilate
  www.sannioturismo.com



  Archivio news
  Argomenti
  Cerca nel sito
  Invia una news
  Lista iscritti
  Messaggi privati
  News
  Recommend_Plus
  Sondaggi
AGGRESSIONE A CASA ZINZI: LA COLF STRANIERA ACCUSA UN CORTEGGIATORE

Caserta, 10 giugno 2015 (Casertasette) - Scoppia in lacrime e chiede di collaborare la 22enne Aiperi Turdugulova, detta Aika, originaria del Kyrgyzstan, fermata lunedì scorso perché ritenuta la basista della violenta rapina avvenuta in casa di Maddalena Zinzi, figlia dell'ex presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi e sorella di Gianpiero, neo-eletto in Consiglio regionale per Forza Italia. Ora resta in carcere a Pozzuoli, su decisione del gip Nicoletta Campanaro - in attesa di un' abitazione per i domiciliari - che l'ha interrogata convalidando il provvedimento di fermo. Un interrogatorio al quale è seguito un secondo, da parte del pm della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. La ragazza, che è in Italia da 4 anni ma non ha permesso di soggiorno, ha ammesso di conoscere uno dei tre banditi, dell' Est-Europa, identificato e ricercato. L' uomo, insieme a due complici non ancora identificati, il 5 giugno entrò attraverso un balcone nell'abitazione di Maddalena Zinzi, docente alla Seconda Università di Napoli, al primo piano di un lussuoso complesso residenziale al centro di Caserta. La decisione di collaborare è arrivata dopo che alla ragazza, difesa dall'avvocato Antimo Castiello, sono state mostrate le foto di come è stata ridotta la Zinzi, seviziata per ore dai rapinatori. La 22enne è scoppiata in lacrime ed ha raccontato di aver conosciuto uno dei tre banditi alcune settimane fa. "Mi corteggiava, così ci incontrammo durante il mio giorno libero - ha raccontato la kirghisa - ma la sera, quando mi feci riaccompagnare verso le 23, non mi feci lasciare sotto casa della Zinzi, ma poco prima". La ragazza, ha cominciato a lavorare a casa della figlia dell'ex presidente della Provincia di Caserta da poche settimane, in sostituzione di una connazionale tornata nel proprio Paese, ha spiegato di non aver preso alcun accordo con i banditi, ipotizzando di essere stata seguita a sua insaputa. Durante la rapina anche la 22enne fu picchiata, seppur in modo meno violento della Zinzi, e legata a terra. Aiperi Turdugulova resterà in cella, ma sotto protezione. La difesa nei prossimi giorni, dopo aver individuato un domicilio sicuro, presenterà istanza di concessione degli arresti domiciliari.


,

Follow Casertasette on Twitter

Parole correlate: Casertasette Caserta Sette Caserta colf baby sitter bishkek badanti stranierinitalia cronaca casertace noicaserta corriere

 
· Inoltre Cronaca
· News di redazione


Articolo più letto relativo a Cronaca:
CASERTA, CUOCO UCCISO A TEANO: ESEGUITA AUTOPSIA

Punteggio medio: 0
Voti: 0

Ti prego, aspetta un secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Normale
Cattivo



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

www.casertasette.it