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FIERA AGRICOLA (CASERTA): BOOM DI VISITATORI ANCHE PER L'EDIZIONE 2014

Pastorano (Caserta), 29 aprile 2014 (Casertasette) -

Fiera Agricola: boom di visitatori anche quest'anno per l'edizione 2014 dell'importante evento che si tiene in provincia di Caserta

Si è conclusa con numeri davvero importanti Fiera Agricola 2014, che si è tenuta nell’A1 Expo (uscita A1 Capua) dal 24 al 27 Aprile. Questa edizione si è distinta per l’incremento del 23% in termini di presenza degli espositori rispetto al 2013. Il 40% delle aziende che hanno esposto all’interno dell’A1 Expo, provengono dal Nord Italia; il 60% dal Centro Sud, con una significativa presenza di attività produttive della provincia di Caserta. Soddisfazione da parte del presidente A1 Expo, Antimo Caturano: “Ben 250 aziende ci hanno dato fiducia: a tutti loro va il nostro sincero ringraziamento”. Davvero ragguardevole anche il numero dei visitatori nei quattro giorni: oltre 45mila. “Una cifra che supera quella dell’edizione scorsa nonostante le condizioni meteo non sempre favorevoli - afferma Caturano – considerando che l’area esterna è stata parte integrante dell’evento espositivo. Questo è indicativo di quanto Fiera Agricola stia crescendo e migliorando. Puntiamo a superare i confini nazionali per assumere un carattere sempre più internazionale”. Antimo Caturano ha sottolineato l’importante contributo dell’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea che, per la prima volta, quest’anno si è tenuta a Caserta, grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina (Anasb). A questo riguardo il Presidente ha voluto ringraziare Francesco D’Ausilio e Angelo Coletta, rispettivamente presidente e direttore dell’Anasb e Maurizio De Renzis, direttore dell’Associazione Regionale Allevatori della Campania (Arac), che ha dato vita alla prestigiosa Vetrina delle specie e razze iscritte al Libro Genealogico e al Registro Anagrafico della Regione Campania. Il gradimento assoluto da parte dei visitatori è andato al settore gastronomico con prodotti locali e tradizionali delle diverse regioni italiane. Fiera Agricola è stata anche una vetrina per le novità di prodotto, soluzioni per le imprese e progetti di ricerca. Più di 25 gli incontri, tra convegni tematici ed eventi istituzionali: altissima partecipazione agli eventi a cura della Regione Campania e della Provincia di Caserta – Istituto per la Valorizzazione e la Tutela dei Prodotti Regionali. Ottimo riscontro anche per le iniziative organizzate in collaborazione con Cnr, Associazioni di Categoria, Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale - Seconda Università degli Studi di Napoli e Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Napoli Federico II. “L’appuntamento – ha concluso Caturano - è naturalmente per la prossima edizione, che abbiamo programmato per il 2015, con in serbo tante novità”.

Fiera Agricola 2014, proclamati i vincitori della Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea

Pastorano (Caserta) 27 aprile 2014 - All’insegna delle premiazioni la giornata conclusiva della decima edizione di Fiera Agricola, da giovedì scorso nell’A1 Expo, il quartiere fieristico nelle immediate vicinanze dell’uscita autostradale A1 di Capua (Caserta). Sono stati proclamati, infatti, i vincitori dell’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea Italiana, organizzata per la prima volta a Caserta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina (Anasb). Ad aggiudicarsi il titolo di campione assoluto della manifestazione è stato il toro “Peppino” dell’allevamento “La Fattoria di Nonna Vincenza” di Vitulazio (Caserta). Vice campione, invece, il toro di Giovanni Di Masi, allevatore di Altavilla Silentina (Salerno). Per la sezione “femmine” ha vinto la bufala dell’azienda “Fratelli Garofalo e Figli” di San Tammaro (Caserta); vice campionessa la bufala “Lisca”, dell’allevamento “Moris Caraglio” di Caraglio (Cuneo). Menzione d’onore e seconda migliore mammella della Mostra, la bufala dell’azienda agricola “Circe” di Pontinia (Latina). Per la categoria “migliore mammella” ha vinto, invece, la bufala dell’azienda “Filippo Morese” di Pontecagnano Faiano (Salerno). Soddisfazione da parte del direttore dell’Anasb, Angelo Coletta: «Una manifestazione molto importante ma anche molto difficile per i giudici, che si sono trovati di fronte un parterre di soggetti di elevato valore genetico e di elevata caratura sotto il profilo morfofunzionale. In questa edizione si è confermata la buona genetica casertana con il Campione Assoluto e la Campionessa, provenienti dalla Provincia di Caserta, ma non da meno sono stati i soggetti come riserve assolute che provengono dalle province di Salerno e di Cuneo». Stamane si è tenuta anche la V Asta Nazionale, che ha visto soggetti di alta genealogia arrivare a valori di mercato superiori agli 8mila euro, a conferma dell’elevato interesse per la genetica bufalina italiana. Un’edizione, insomma, che sarà ricordata per i grandi numeri, soprattutto in termini di affluenza, nonostante le condizioni meteo incerte. «Si respira un’aria di grande soddisfazione e questo ci spinge a credere di essere sulla buona strada, ma anche a voler fare sempre di più e meglio – ha affermato il presidente dell’A1 Expo, Antimo Caturano - Vogliamo che Fiera Agricola metta in risalto l’enorme importanza che il settore primario riveste per il tessuto economico del Paese, ma anche focalizzare l’attenzione sulla qualità delle produzioni, sulla difesa delle risorse naturali e sul consumo responsabile».

GRANDE AFFLUENZA PER FIERA AGRICOLA 2014 AL VIA OGGI L’OTTAVA MOSTRA NAZIONALE DELLA BUFALA MEDITERRANEA

Caserta, 26 aprile - Tredicimila visitatori. Questo il dato in termini di affluenza di ieri, secondo giorno di Fiera Agricola, inaugurata giovedì scorso e fino a domani nel polo fieristico A1 Expo – uscita autostradale A1 Capua (Caserta). Già nel primo pomeriggio il numero di visitatori aveva superato quota cinquemila, confermando, ancora una volta, il successo della manifestazione. Tra gli appuntamenti più importanti di oggi, l’apertura ufficiale dell’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea Italiana. In mattinata si è svolta già la prima premiazione per la categoria “Manze”. Al primo posto l’Azienda “Fattoria di Nonna Vincenza” di Vitulazio (Caserta); al secondo si è piazzata la Provincia di Potenza, con l’azienda “La Marchesa” di Lavello, mentre la menzione d’onore è andata all’azienda “Filippo Morese” di Pontecagnano (Salerno). «È l ‘evento più importante del 2014 per la Bufala Mediterranea Italiana – ha commentato il direttore dell’Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina, Angelo Coletta – La Mostra metterà in risalto la Campionessa e il Campione della Mostra. I lavori di giudizio sono condotti dal giudice unico Diana Neri e dal suo supplente Chiara Caso, assistiti da Concettina Fezza e Massimo Neri ed entro domani scopriremo chi si aggiudicherà i titoli maggiori nelle altre categorie programmate». Alta l’attenzione anche per le attività di animazione della Regione Campania e quelle di promozione della Provincia di Caserta, che propone itinerari storici e degustazioni del territorio. Ottimo il riscontro per tutti i convegni, in particolare per il seminario “Gestione alimentare della bufala” a cura di Mangimi Liverini S.p.A. in collaborazione con la facoltà di Veterinaria dell’Università Federico II, in cui si è parlato del giusto processo di adattamento e selezione, che faccia coincidere parto e svezzamento con le condizioni ambientali più idonee a soddisfare le esigenze termiche e nutritive della bufala e della propria prole. Intanto, a novembre prossimo si conosceranno gli esiti del progetto “C.A.R.A. Terra: l’ape al servizio della società”, presentato ieri al pubblico di Fiera Agricola. Il nome deriva dall’acronimo di Caserta Apicoltura Rilevamenti Ambientali ed è un’iniziativa di monitoraggio del territorio attraverso delle “centraline” poste sui territori di quattro comuni casertani (Caianello, Galluccio, Marzano Appio e Vairano Patenora). In piena emergenza Terra dei Fuochi l’ape, infatti, risulta un efficace indicatore biologico, come ha ricordato Gennaro Di Prisco, docente all’Università Federico II di Napoli. “L’obiettivo del progetto – ha affermato - è eseguire un’indagine conoscitiva dell’inquinamento. Le aree di monitoraggio a nord del Casertano pongono sotto la lente metalli pesanti, attività industriali, polveri; la time line dell’indagine va da maggio a settembre e prevediamo la pubblicazione dei risultati tra circa sette mesi”.

Inaugurata Fiera Agricola 2014

Caserta, 24 aprile 2014 - «Per “coltivare la ripresa”, come recita il nostro motto, c’è bisogno di coraggio e di impegno per “fare sistema”. Fiera Agricola vuole essere un’occasione importante per le imprese, affinché in questa manifestazione trovino un tavolo di lavoro permanente, un vero momento di crescita e condivisione». Con queste parole Antimo Caturano, presidente del polo fieristico A1 Expo, ha salutato il numerosissimo pubblico accorso all’inaugurazione della decima edizione di Fiera Agricola che, quest’anno, ospita l’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea Italiana. Espositori, appassionati, addetti ai lavori, ma anche famiglie, scolaresche, studenti delle facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli e della facoltà di Medicina Veterinaria della Federico II, hanno affollato il padiglione, che conta circa 250 espositori. «Il decimo nastro di Fiera Agricola è speciale perché quest’anno è tra le fiere internazionali che si tengono in Italia. Qui, in questo territorio, possiamo dire di avere la nostra fiera, una fiera aperta ai nuovi mercati, che guarda oltre i confini nazionali, perché pensata per essere punto di riferimento per le imprese, che solo nell’internazionalizzazione possono trovare la strada per uscire dalla crisi, pur senza trascurare quelle che sono le tradizioni, l’artigianalità e la vocazione del territorio. Bisogna “pensare globale ma agire locale”», ha aggiunto ancora il presidente Caturano. «Fiera agricola è il frutto del lavoro e dell’impegno di chi ha creduto in un territorio in cui, spesso, è complicato investire», ha invece affermato Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania. «Ora bisogna fare in modo che questo appuntamento diventi un punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale. Dobbiamo lavorare per portare qui gli investitori e per promuovere sempre più i nostri prodotti di eccellenza, sottoposti a centinaia di controlli prima di arrivare sulle nostre tavole. Prodotti che è nostro dovere valorizzare, così come è nostro dovere tutelare quegli imprenditori agricoli che, con fatica e impegno, continuano a lavorare in Campania». All’istituzione di un Polo Agroalimentare ha fatto invece riferimento il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, appellandosi all’attenzione dell’Ente Regione e ricordando quanto il settore agricolo a Caserta sia strategico per il territorio. All’inaugurazione hanno partecipato anche l’ex assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello; il sindaco di Pastorano, Giovanni Diana; il presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, Domenico Raimondo; il presidente dell’ANASB, Francesco D’Ausilio e il direttore dell’ARAC, Maurizio De Renzis. Nel frattempo, avviato il programma della Fiera ancora prima del taglio del nastro, con il convegno “Ritorniamo alla terra – centralità del tecnico agrario, opportunità in agricoltura” e, a seguire, con l’incontro del Consorzio di Tutela, “La Campania sicura della mozzarella dop: dal latte certificato al packaging ecosostenibile”. Nel pomeriggio, invece, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha curato il convegno sulle “innovazioni per il comparto bufalino nell’ambito della Misura 124 del PSR Campania”, misura attivata per promuovere iniziative finalizzate a sviluppare la competitività del settore agricolo, a migliorare gli standard qualitativi dei prodotti, le performance ambientali e la sicurezza sul lavoro delle imprese agricole attraverso il collaudo, l’adozione e la diffusione di innovazioni tecnologiche, di processo, di prodotto e organizzative nella fase precompetiviva.

Fiera Agricola si tingerà di giallo, il 25 aprile protagoniste indiscusse le api

Caserta, 22 aprile 2014 - Il ruolo dell’apicoltura nel contesto della società moderna. Questo il tema della tavola rotonda “C.A.R.A. Terra: l’ape al servizio della società” che si terrà il prossimo 25 aprile ore 16:00, presso il Polo Fieristico A1Expò di Pastorano (CE) in occasione di Fiera Agricola 2014. Le api come bio-indicatori dell’inquinamento ambientale, il Consorzio Nazionale Produttori Apistici lancia la sua iniziativa per monitorare il territorio. Questo è invece il cuore del progetto “C.A.R.A. Terra”. Un’iniziativa che sta sviluppandosi attraverso delle “centraline di monitoraggio” poste sui territori di quattro comuni del casertano: Caianello, Galluccio, Marzano Appio e Vairano Patenora, i cui sindaci saranno ospiti della tavola rotonda. “Ribadisco il mio pieno sostegno al progetto C.A.R.A. Terra, - ha dichiarato il sindaco di Caianello Marino Feroce - che rappresenta a mio modo di vedere una seria, concreta ed eccellente soluzione alle problematiche ambientali del nostro territorio”. Tra partecipanti ricordiamo, in particolare, Emilio Caprio e Gennaro Di Prisco, dell’Università Federico II di Napoli, recenti vincitori del prestigioso Premio Cozzarelli, attribuito dalla National Academy of Sciences degli Stati Uniti ai migliori sei lavori scientifici pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA. La presenza qualificante di Antonio De Cristofaro, docente di Apicoltura all’Università del Molise, che parlerà di api e monitoraggio ambientale. Interverranno anche: Angelo Lombardi, Presidente Consorzio Nazionale Produttori Apistici (Co.Na.Pro.A.); Mario Ambrosino, Presidente Associazione Interprovinciale Apicoltori Caserta/Napoli; Pietro Andrea Cappella, Coordinatore del GAL Alto Casertano e Giulio Federici, Direttore Coldiretti Caserta; Gennaro Granata, Delegato regionale di Coldiretti Campania Giovani Impresa. Durante il dibattito, che sarà moderato dalla giornalista e presidente dell’Associazione RadiCe, Adele Consola, i partecipanti si confronteranno sulle potenzialità economiche, ambientali, culturali ed occupazionali che l’apicoltura può offrire ai giovani, ed anche ai meno giovani, in un contesto di grandi difficoltà che caratterizzano oggi Terra di Lavoro. Un parterre particolarmente qualificato che discuterà del perché l’apicoltura, un tempo ingiustamente considerata la cenerentola dell’agricoltura, oggi è addirittura “attività di interesse nazionale” come recita la legge quadro del settore. “La possibilità di creare occupazione con livelli di investimento sostenibili, - ha dichiarato Riccardo Terriaca, direttore del CoNaProA - favorendo la nascita di aziende che contribuiscono alla biodiversità ed al mantenimento degli equilibri ambientali, sono gli elementi che caratterizzano il comparto apistico. Quando si parla di sviluppare l’impresa sostenibile, socialmente responsabile, sembra che si stia descrivendo l’azienda apistica che, oggi come non mai, rappresenta il modello ideale dell’impresa agricola del futuro”. Gennaro Granata, Delegato regionale di Coldiretti Campania Giovani Impresa, ha invece ricordato: “l’apicoltura è un’attività perfettamente compatibile con le esigenze e gli stili di vita dei giovani di oggi. Un’attività a contatto con la natura, che collabora a fini produttivi con l’ambiente senza sfruttarlo, che lascia anche lo spazio per la vita sociale dell’imprenditore, può rappresentare una valida alternativa alle attività tradizionali”. Insomma, l’apicoltura, un universo tutto da scoprire che, forse, può dare risposte, semplici ma concrete, utili alla società moderna. Andiamo a scoprirlo il prossimo 25 aprile presso il Polo Fieristico A1Expò di Pastorano.


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