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GIORNATA NAZIONALE DEL PARKINSON: FORUM AL SAN RAFFAELE DI CASSINO

Cassino, 29 novembre 2013 (Casertasette) - Sabato 30 novembre 2013V Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson promossa dalle Associazioni Scientifiche “Limpe” - “Dismov-Sin” sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute. Nella zona del Lazio meridionale (province di Frosinone e di Latina) l'evento si terrà presso la Casa di Cura San Raffaele di Cassino (Via G. di Biasio 1). La struttura, centro conosciuto per la riabilitazione di numerose patologie, è un polo di eccellenza nazionale all'avanguardia nella cura e nella ricerca della Malattia di Parkinson, sotto la direzione della Neurologa Parkinsonologa Dott.ssa Maria Francesca de Pandis (nella foto in alto. Dalle 9.30 alle 13.00 è previsto un incontro/dibattito sul tema “Dalla malattia alla salute: saperne di più per prendersi in cura”. Parteciperanno le Associazioni dei malati del territorio “Azione Parkinson Ciociaria Onlus” per la provincia di Frosinone e l' , per la provincia di Latina che insieme ad un team di specialisti (neurologi, neurochirurghi, fisiatri, bioingegneri, fisioterapisti, logopedisti, psicologi...) presenteranno le “novità” in ambito farmacologico, chirurgico e riabilitativo nella malattia di Parkinson. Unitamente alle strategie terapeutiche farmacologiche e chirurgiche più innovative, verranno sottoposti all’attenzione dei partecipanti i nuovi approcci non farmacologici tra cui la stimolazione meccanica plantare “Foot Mechanical Stimulation” (FMS), il laboratorio espressivo MoviMente, la musica, le arti marziali. E’ prevista una sessione video sulle attività svolte ed una dimostrazione “dal vivo” delle tecniche innovative applicate.

SCHEDA

L’attività assistenziale proposta ed offerta dall’équipe sanitaria del San Raffaele di Cassino consiste nella presa in carico globale del paziente. Prerogativa di questo modello è l’approccio multidisciplinare: un progetto iniziato nel 2007, che prevede un percorso diagnostico-terapeutico caratterizzato dal coinvolgimento, oltre al neurologo, di più specialisti quali il neuropsicologo, il fisiatra, il neurochirurgo, l’ortopedico, il bioingegnere, l’otorino, il logopedista ed un gruppo di fisioterapisti ed infermieri competenti nella gestione delle problematiche correlate alla malattia, soprattutto se in fase avanzata. Il neurologo, esperto del Morbo di Parkinson, assume anche il ruolo di “case manager” , nuova figura in campo sanitario che si fa carico del percorso individuale di cura della persona malata e del suo nucleo di appartenenza ed è in grado di gestire la complessa rete di attività e rapporti necessaria per assistere i pazienti affetti dalla malattia. I professionisti che sabato 30 novembre parteciperanno al percorso formativo/informativo hanno inoltre condiviso esperienze e formazione sul paziente parkinsoniano e si attengono a linee guida di diagnosi e terapia basate sulle migliori evidenze scientifiche. Punto focale di questa metodologia è l’integrazione del team, mediante incontri periodici necessari per favorire il confronto. Questo programma assistenziale viene proposto anche per i malati non ricoverati, cioè i pazienti ambulatoriali. Presso il San Raffaele Cassino è attivo un Clinical Trial Center (direttamento collegato con il Clinical Trial Center dell’IRCCS San Raffaele Pisana) che svolge un’attività rivolta allo studio di nuovi farmaci che possano contenere o modificare il decorso della malattia, migliorando la qualità della vita degli assistiti. Attualmente sono allo studio farmaci dedicati sia a pazienti in fase iniziale (molecole in grado di modificare il decorso della malattia) che in fase più avanzata (molecole in grado di ridurre i periodi di blocco motorio e le discinesie, una levodopa spray, ecc.). Oltre a dedicarsi alla ricerca in ambito farmacologico, il Centro Parkinson del San Raffaele di Cassino collabora con il dipartimento di bioingegneria del Politecnico di Milano nello studio e nell’analisi del movimento umano, attraverso l’uso di strumentazioni all’avanguardia che permettano di descrivere, quantificare e valutare questa funzione. Gli effetti delle varie terapie farmacologiche, chirurgiche e riabilitative sono infatti misurabili non solo con l’osservazione clinica, ma anche utilizzando la tecnologia della Gait Analysis. Il Laboratorio di Analisi del Movimento (Movement analysis Lab) è gestito con la collaborazione dell’ Ing. Manuela Galli, Professore Associato del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano e dispone di un sistema optoelettronico munito di 9 telecamere atte alla raccolta delle informazioni concernenti la cinematica del movimento (traiettorie, velocità, accelerazioni, angoli, etc.) e di due piattaforme di forza, per il rilevamento dello scambio di forze al terreno, utili ad ottenere le informazioni relative alla dinamica del movimento; inoltre il laboratorio è dotato di un elettromiografo di superficie per rilevare l’attività elettrica dei muscoli durante il movimento, di un sistema di baropodometria, atto ad analizzare la distribuzione delle pressioni e di un sistema per la valutazione del costo energetico (VO 2000).

Nella ricerca di nuovi approcci terapeutici non farmacologici, l’équipe medico-scientifica del San Raffaele Cassino ha messo a punto nuovi protocolli riabilitativi con strategie non convenzionali come il Taijiquan, un’antica disciplina cinese che, nata come arte marziale, si è diffusa negli ultimi decenni come tecnica di longevità. In collaborazione con la Cattedra di Discipline Orientali della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Cassino, è stato effettuato uno studio sull’efficacia della pratica del Taijiquan nella Malattia di Parkinson. I risultati hanno dimostrato che la pratica di questa disciplina migliora l’equilibrio, l’andatura e la propriocezione (la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista) con conseguente maggiore consapevolezza di sé da parte del malato. Inoltre, grazie alle recenti scoperte scientifiche ed allo sviluppo tecnologico nell'ambito della riabilitazione robotica, si sono ottenuti i primi incoraggianti risultati nel trattamento dei disturbi della deambulazione in soggetti affetti da Malattia di Parkinson mediante l'utilizzo di G-EO, un sistema robotizzato di riabilitazione del cammino, in uso presso l’IRCCS Pisana di Roma, che ha coinvolto numerosi pazienti e ricercatori dell’Istituto di Cassino.

Sono in corso di elaborazione risultati di sperimentazioni cliniche effettuate con nuove tecnologie che si fondano su un approccio “periferico”: in particolare, attualmente, è sottoposta a verifica l’efficacia della stimolazione meccanica plantare (FMS) erogata tramite il dispositivo medico “Gondola”. La FMS, Foot Mechanical Stimulation, è una terapia di riabilitazione messa a punto da un team di ricercatori svizzeri che si basa su una stimolazione del sistema nervoso periferico mediante impulsi meccanici controllati in specifiche aree dei piedi. In collaborazione con il Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università la Sapienza di Roma, si sta effettuando una attività di ricerca per comprovare l’effetto delle vibrazione meccanica focale (rMV) come nuovo mezzo terapeutico nei disturbi della postura e del cammino in pazienti con malattia di Parkinson. Questo dispositivo meccanico, già utilizzato nel trattamento di pazienti affetti da ictus, sembra essere in grado di modificare in modo significativo la postura ed alcuni parametri della marcia.

L’unità Parkinson di Cassino è inoltre attiva come centro per la selezione di pazienti candidati alla terapia chirurgica con stimolazione cerebrale profonda (DBS). Presso il centro, in collaborazione con l’UO di neurochirurgia funzionale del CTO di Roma, il paziente effettua la valutazione preoperatoria, la preparazione all’intervento, il controllo post operatorio dell’effetto clinico e l’individuazione del miglior pattern di stimolazione (frequenza, intensità, durata e polarità dello stimolo) tramite programmatore tascabile; i pazienti impiantati vengono poi seguiti nel tempo come da protocollo.

Per informazioni e contatti: Centralino Centro Parkinson:Tel 0776-394740 attivo dalle 9.00 alle 14.00; Centralino San Raffaele Cassino: Tel. 0776-394715 attivo dalle 9.00 alle 18.00 Numero del CUP per le visite ambulatoriali: Tel. 0776-394766 attivo dalle 9.00 alle 18.00 Clinical Trial Center Parkinson: Tel. 0776-394786 - Tel 0776-394740


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