nCaserta Sette - informazione - news - attualità - cronaca - sport - turismo - musica e arte - reggia di caserta - giornalisti - giornalismop - attualità - omicidi - rapine - storia di caserta - per caserta - in caserta - con caserta


Privacy Policy / Cookies


IL TG ON LINE E' OFFERTO DA


GUARDA QUI LE VIDEONEWS


Follow Casertasette on Twitter

TV LIBERE: GIORNALISTI DI CASERTA A MATRIX


Il Blog di Prospero Cecere


UFFICI STAMPA TOP TEN A CASERTA (New Entry)

  
  Collabora con Noi
  Per Aziende ed Enti
  La tua vicenda qui
  Archivio Giornali
  Gerenza
  Servizi Emittenti Tv
  Spot & Doppiaggi
  Archivio Servizi Tg
  I tuoi ricordi in Dvd
  Musica-Party-Sfilate
  www.sannioturismo.com



  Archivio news
  Argomenti
  Cerca nel sito
  Invia una news
  Lista iscritti
  Messaggi privati
  News
  Recommend_Plus
  Sondaggi
CASERTA: CERCANO COVO BOSS E DISTRUGGONO IMMOBILE. 120mila € DI RISARCIMENTO


CASERTA, 7 OTTOBRE 2011 (Casertasette) - La ricerca del superlatitante Michele Zagaria che tra il 19 ed il 20 novembre dello scorso anno portò gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli ad un presunto covo del boss ad Aversa, smantellato con la collaborazione dei Vigili del Fuoco ha determinato, ad oggi, una richiesta di risarcimento per «danni patrimoniali e non», di centoventimila euro. A chiedere la somma - come riferiscono oggi i quotidiani Il Mattino e Corriere del Mezzogiorno - al Ministero dell’Interno, sono stati i coniugi di Aversa che subìrono la perquisizione giudiziaria (benché estranei a collegamenti con il latitante) di un appartamento e di un negozio nella loro disponibilità ubicati in via Marchione, nella città normanna. In quella zona, per tutta la sera, fino a notte inoltrata, polizia e vigili del fuoco cercarono senza risultati il boss della cosca dei Casalesi nell’ambito di un’indagine aperta dalla Direzione distrettuale antimafia: sul posto, oltre ai martelli pneumatici fu usato anche un escavatore che sfondò il terreno all'esterno del negozio ed alcuni muri nel tentativo di cercare il latitante che, secondo alcune informazioni degli inquirenti, poteva nascondersi in quelle pertinenze. Di quella ricerca sono rimasti solo i danni alla struttura che già all’indomani del blitz furono chiesti formalmente agli organi competenti dai coniugi assistiti dal penalista Rosario Pagliuca. Lo scorso agosto, la Prefettura di Caserta, ha chiesto agli interessati una serie di documenti per chiudere la pratica nell’ambito dello «snellimento delle procedure riguardanti le vertenze risarcitorie conseguenti ai servizi di ordine pubblico e ad operazioni di polizia giudiziaria» aperta a seguito dell’indennizzo forfettario chiesto dai titolari degli immobili danneggiati. La perquisizione giudiziaria iniziò con una notifica nel pomeriggio del 19 novembre: alcuni uomini della Dia si presentatarono in un negozio di outlet per bambini in via Onofrio Marchione ad Aversa, al confine con Lusciano e, sulla scorta di precisi elementi investigativi – avviarono una perquisizione. Nell’esercizio commerciale che si trova sulla strada in una villetta a due piani recentemente ristrutturata.

 
· Inoltre Cronaca
· News di redazione


Articolo più letto relativo a Cronaca:
CASERTA, CUOCO UCCISO A TEANO: ESEGUITA AUTOPSIA

Punteggio medio: 0
Voti: 0

Ti prego, aspetta un secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Normale
Cattivo



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

www.casertasette.it