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CASERTA, AUTO & MOTORI: NASCE TERMINAL AUDI GRUPPO FUNARI. OPENING 27/11


CASERTA, 25 NOVEMBRE 2010 - (Casertasette) - Sarà inaugurato sabato 27 novembre il modernissimo Terminal Audi Caserta, realizzato a Casagiove su un’area immediatamente interna alla statale Appia ove il Gruppo Funari già espone i saloni delle case automobilistiche tedesche rappresentate. Si tratta della prima struttura di questo genere nell’Italia meridionale, che si candida ad essere un vero e proprio “luxury store” dedicato alla casa automobilistica tedesca dei quattro anelli. L’insediamento aprirà le sue imponenti strutture con una cerimonia inaugurale con grandi effetti scenografici, prima a calcare il red carpet Cristina Chiabotto, già Miss Italia 2004, che ne sarà madrina. Padroni di casa i fratelli Antonio, Marco e Andrea Funari che, continuando la tradizione inaugurata con lungimiranza dal loro genitore Giovanni, hanno con grande coraggio e spirito d’impresa aggiunto un altro tassello al mosaico di concessionarie automobilistiche insediate alle porte di Caserta, nei comunit di Casagiove e Capodrise, e da qualche mese anche a Napoli. Il Terminal rappresenta la prima struttura nel sud Italia realizzata interamente seguendo le direttive della casa automobilistica tedesca: showroom, officine, esposizione sono il frutto di una ricerca dell’ufficio tecnico Audi che per la sede casertana ha lavorato in sinergia con due progettisti di Terra di Lavoro, l’architetto Raffaele Cutillo e l’ingegnere Raffaele Chianese. Il cantiere, aperto nell’estate 2008, è stato completato nello scorso mese di ottobre, dopo poco più di due anni di attività edilizia. La nuova struttura è parte di un progetto complessivo che riguarda la riqualificazione dell’intera area di proprietà della famiglia Funari, localizzata sul lato opposto alla via Appia, lì dove già si trova la concessionaria Volkswagen del gruppo casertano. Il sistema urbano composto dalle nuove costruzioni, con spazi aperti, parcheggi e viabilità, si aprirà su via Recalone, un’area della città di Casagiove che, nel prossimo futuro, si candida a essere un vero e proprio polo strategico. La struttura è collegata, attraverso un volume sospeso, con il preesistente edificio posto sul retro dove si trovano l’ampio magazzino ricambi, un ulteriore salone auto destinato all’usato di qualità ed una piastra di copertura carrabile. L’intera superficie interna utilizzata per le attività della nuova concessionaria ammonta complessivamente a 4.500 metri quadrati alla quale vanno sommati i 5.000 di spazi destinati allo stoccaggio al chiuso.

Scelte tecnologiche innovative: efficienza costruttiva e risparmio energetico. Terminal firmato architetto Cutillo e ingegnere Chianese

Il progresso tecnico costruttivo del secolo scorso ha mostrato, negli ultimi decenni evidenti cambiamenti in molti settori produttivi, mentre in edilizia si assiste ad una tendenziale resistenza ai processi di innovazione. In altre filiere industriali la riduzione dei tempi di fabbricazione è un valore oltremodo perseguito così come la contrazione dei costi e dei rifiuti. Non trascurabile il fattore “efficienza energetica” anche alla luce dei nuovi dispositivi normativi nazionali emanati in attuazione delle direttive comunitarie 2002/91/CE “Rendimento energetico nell’edilizia” e 2006/32/CE “Efficienza per gli usi finali dell’energia e dei servizi energetici”. Prescindendo dal ricorso a fonti energetiche rinnovabili, comunque sempre auspicabile, è necessario affidarsi alla vera fonte rinnovabile che ognuno di noi possiede e che è il “risparmio energetico” misurabile in “NEGAWATT”, cioè watt non utilizzati. Una strategia di tal tipo nell’ambito delle costruzioni conduce ad una visione innovativa dell’edificio, concepito come un’entità indissolubile “involucro-impianto”, il che significa grande attenzione alla sua tenuta stagna nelle condizioni stagionali estreme (con i dovuti ricambi d’aria e recuperi di calore) e al contempo alla possibilità di sfruttamento dei benefici delle stagioni intermedie, che consentono una climatizzazione naturale. Per il TERMINAL AUDI si è fatto ricorso alla cosiddetta costruzione stratificata a secco (detta anche Struttura/Rivestimento, in breve S/R) con l’utilizzo di copiose quantità di isolamento (nel caso di specie lana di roccia e schiuma poliuretanica bicomponente a celle chiuse). Partendo dall’esterno, l’involucro edilizio S/R è costituito da un assemblaggio dosato di materiali poco massivi e quindi poco capacitivi termicamente. Questi si giustappongono in strati cui sono demandate funzioni diverse: isolamento termico, acustico, rallentamento o arresto dei flussi di vapor d’acqua, protezione meccanica e chimica della facciata, tenuta all’aria, tenuta all’acqua, ecc. E’ presenta un’intercapedine d’aria aperta verso l’ambiente esterno, in grado di costituire una “facciata ventilata”, in cui la lama d’aria in comunicazione con l’esterno implica un “effetto camino” fra il rivestimento e la parete. In particolare il TERMINAL è costituito da un corpo di fabbrica articolato su due livelli fuori terra ed un piano interrato destinato ad autorimessa. Al piano terra sono presenti le attività di show room e vendita ed una zona posteriore adibita ad officina. Al primo piano sono allocati gli uffici commerciali e direzionali. Le strutture portanti sono in acciaio, i solai di interpiano con lamiera grecata quello di copertura prefabbricati in lastre alveolari di calcestruzzo trattate all’intradosso con isolante poliuretanico, le tompagnature in multistrato metallico/cartongesso ed isolamento termico con lana di roccia, facciate ventilate ed infissi con vetri performanti (vetri stratificati selettivi con interposto gas argon e fattore solare 39%). L’officina è disposta nel quadrante NO-N-NE, pertanto si è scelto di tagliare la facciata continua con una ridottissima superficie vetrate mentre, per lo show room e la vendita, disposti nel quadrante opposto, la facciata continua è inframezzata da ampie vetrate, sia per ragioni estetiche e funzionali che allo scopo di sfruttare le caratteristiche termo-igrometriche dell’involucro esterno in regime invernale ed in regime estivo. In termini di calcolo ciò ha comportato un maggior fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale per la zona officina rispetto a quella destinata ad esposizione e vendita che può contare oltre che sugli apporti solari, anche a quelli derivanti dall’affollamento e dalla illuminazione interna. Di contro, nel regime estivo, il sistema facciata continua con ridotte superfici vetrate ha consentito di escludere l’impianto di raffrescamento per la zona officina. Dai calcoli di progetto le scelte tecnologiche adottate consentano di proporre una classificazione dell’edificio, in base alla norma nazionale e per la zona climatica di riferimento (zona C – 942 gradi giorno), differenziata per l’officina in CLASSE B (4,37 kWh/m2anno) e per lo show room e gli uffici in CLASSE A+ (0,4 kWh/m2anno), ben al di sotto dei limiti di legge (classe C). Tale risultato conduce alla considerazione che, in presenza di un involucro così performante, il TERMINAL avrebbe potuto candidarsi per l’ottenimento della targhetta Casaclima, a garanzia di qualità del prodotto realizzato, immaginando, con i valori calcolati di fabbisogno, di poter conseguire, per entrambe le destinazioni d’uso, la CLASSE A, equivalente a consumi inferiori a 30kWh/mq anno.

Gruppo Funari, la storia

La storia del Gruppo Funari nasce da un’intuizione del Cav. Giovanni Funari, che oltre 40 anni fa aprì la prima concessionaria Volkswagen del gruppo in Terra di Lavoro proprio nel cuore del capoluogo, nell’attuale piazza Dante a due passi dalla maestosa Reggia di Caserta. Fu il mitico Maggiolino a tenere a battesimo lo showroom del centro di Caserta aprendo un’indimenticata epoca che costituì solamente il preludio dell’appassionante corsa della famiglia Funari nel settore del mercato automobilistico. Passione per il prodotto e qualità della marca hanno dato il via così ad una cavalcata che, nel giro di quasi mezzo secolo, ha fatto del Gruppo Funari un punto di riferimento nel settore delle automobili premium. Da allora, di padre in figli, qualità, competenza e passione hanno costituito le basi sulle quali il Gruppo ha costruito il proprio modus operandi, permettendo una crescita esponenziale fino a farlo diventare leader indiscusso nel settore, con il conseguimento di obiettivi sempre più elevati. Scelta che ha permesso al Gruppo Funari di puntare dritto verso l’eccellenza, sia in termini di prodotto offerto nelle proprie sale espositive che, e soprattutto, di servizi offerti alla clientela. Il Gruppo, oggi diretto da Antonio, Marco ed Andrea Funari ha da sempre puntato al massimo obbiettivo raggiungibile e nel solco di questa tradizione continuerà a farlo. Prodotti di qualità e massima attenzione alla customer satisfaction caratterizzano tutte le concessionarie del Gruppo. SMV Auto per Mercedes-Benz, Funari per i marchi Audi e Volkswagen, Svezia Auto per Volvo, occupano costantemente le prime posizioni delle graduatorie nazionali stilate annualmente dalle case automobilistiche per rendimento e vicinanza al cliente. Il 2010 è stato un anno di nuove ed importanti sfide per il Gruppo. Anno durante il quale Funari ha inaugurato, a Napoli, ben due showroom: quello SMV, nel quale commercializza nell’ambito partenopeo il marchio Mercedes Benz e quello Lamborghini, con il quale si è assicurato la conquista del famoso luxury brand del quale il detiene l’esclusiva di vendita per l’intero Sud Italia. Lo stesso 2010 finirà in grande stile con l’inaugurazione ufficiale, il prossimo 27 novembre, del modernissimo Terminal Audi Caserta, realizzato nella città di Casagiove. Prima struttura di questo genere nel sud Italia, che si candida ad essere un vero e proprio luxury store dedicato alla rinomata casa automobilistica tedesca.

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