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CASERTA, 6 FEBBRAIO 2010 - I carabinieri del Nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Caserta hanno sequestrato circa 121 mila euro durante una perquisizione nell'abitazione di Luigi Schiavone, di 30 anni, ritenuto elemento di vertice del clan camorristico dei Casalesi. Il denaro ,del quale l'uomo non ha saputo giustificare la provenienza e che, secondo gli investigatori, sarebbe stato acquisito attraverso le estorsioni ed i traffici illeciti, era nascosto in posti diversi dell'abitazione di Schiavone, figlio di Francesco, detto 'Cicciariello', quest'ultimo cugino ed omonimo di Francesco Schiavone, detto Sandokan, uno dei capi storici dell'organizzazione, da anni in carcere al regime di 41 bis. Una parte del denaro era nascosto in un vano appositamente ricavato per eludere i controlli di polizia, mentre un'altra sotto il materasso della culla del figlio della coppia. Nel corso della perquisizione la moglie di Luigi Schiavone, Maria Tornincasa di 25 anni, ha tentato inutilmente di nascondere altro denaro sotto il pigiama che indossava. L'operazione, coordinata dal maggiore Alfonso Pannone e dal capitano Costantino Airoldi, si inquadra nei servizi disposti per la cattura di latitanti e per contrastrare l'attivitą del clan dei Casalesi soprattutto nella loro roccaforte, tra Casal di Principe e San Cipriano d'Aversa.
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