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LITORALE DI CASERTA, 4 FEBBRAIO 2010 - "I depuratori devono funzionare al meglio entro la prossima primavera". Cosi' l'assessore regionale all'Ambiente Walter Ganapini, a margine di un convegno a Castelvolturno sui Regi Lagni, rispetto il tema del disinquinamento e delle infrastrutture per lo sviluppo sostenibile dell'area. Il piano di recupero, spiega, ripartira' dalla gestione dinamica dei 5 impianti di depurazione di Cuma, Acerra, Caserta, Napoli nord e foce dei Regi Lagni. "Il sostegno pubblcio accordato alle imprese turistiche che hanno subito un danno la scorsa estate dal cattivo funzionamento dei depuratori e' gia' un riconoscimento. Tuttavia credo che non si sia un reale piano di recupero per l'area e la previsione per la nuova stagione estiva non ci sembra cosi' ottimistica. Da parte nostra ce la metteremo tutta", dice Antonio Cecoro, presidente dell'Assobalneari Campania. I dati dei danni prodotti dalla non balneabilita' nel 2009 delle acque che bagnano otto comuni tra la provincia di Napoli e Caserta si traducono in 1.247,4 addetti che nella stagione estiva scorsa non sono stati assunti nel comparto. Assobalneari chiede la creazione di sistemi di difesa delle coste per arginare il fenomeno dell' erosione delle coste del litorale Domizio con la perdita di migliaia di metri quadri di arenile. Sulla scia dell'approvazione della delibera di un Piano d'Azione finanziato con 50 milioni di euro per la riqualificazione e il risanamento dei Regi Lagni, la Giunta regionale ha approvato, a fine dicembre scorso, su proposta dell'assessore all'agricoltura Gianfranco Nappi, dell'assessore all'Ambiente Ganapini e dell'assessore ai lavori pubblici Oberdan Forlenza, una seconda delibera per il finanziamento programmatico di interventi di manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua afferenti al bacino dei Regi Lagni. "L'anno scorso sono venuti a galla nodi pluridecennali che riguardavano le follie che hanno caratterizzato la gestione dei Regi Lagni e dei depuratori - spiega Ganapini - ma credo ci sia stata una 'manina' che operava per danneggiare il litorale per renderlo, forse, acquisibile". "E' stata data l'esecutivita' della concessione alla societa' Hydrogest, il gestore del servizio idrico - continua - e oggi c'e' le'elenco dei lavori da eseguire da Cuma fino al litorale Domizio". Ganapini ha assicurato che i "diciassette depuratori saranno dotati di una centralina che permettera' di monitorare il funzionamento. Un progetto che vale 30 milioni, affidato all'Hidrogest che dovra' rimodernare gli impianti". Un milione e mezzo di euro verranno spesi per dotare di griglie i canali in modo che in mare non arrivino carcasse e corpi solidi. "La giunta domani - conclude Ganapini - approvera' la delibera con la quale l'Arpac viene impiegata per pulire i Regi Lagni, per la riforestazione lungo gli argini e la pulizia delle spiagge".
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