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USURA ED ESTORSIONI SU ASSE CAMPANIA-ABRUZZO: C'E' UN CASERTANO

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PESCARA, 1° LUGLIO 2009 - Dodici persone sono state arrestate oggi dalla squadra mobile di Pescara nell'ambito di un'inchiesta che ha visto finire in galera personaggi provenienti dall'Abruzzo e dalla Campania. Dieci sono le ordinanze eseguite, otto i sequestri preventivi per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, per tutti l'accusa è usura, estorsione e sequestro di persona. La vittima degli usurai, secondo la ricostruzione fatta dal capo della Mobile pescarese, Nicola Zupo, è un uomo di 35 anni titolare di un ristorante e una pescheria nella zona di Cappelle Sultavo,in provincia di Pescara. A seguito della grave malattia del padre, del giovane, il 35enne si era rivolto agli strozzini, zingari della zona collegati a personaggi campani che applicavano tassi di interesse del 30% al mese. Tutto è partito da una proposta che il giovane imprenditore ha ricevuto da un truffatore per far fronte alla malattia del padre, doveva subire un trapianto di fegato. L'uomo ha fatto credere di avere conoscenze in una clinica svizzera dove il genitore sarebbe stato operato in breve tempo, perciò per fare il trapianto occorrevano 70mila euro. Il 35enne pescarese, non disponendo della somma ha quindi accettato la proposta che prevedeva un finanziamento a fondo perduto di 1,5 milioni di euro, da ottenere pagando una 'bustarella' di 100mila euro a un funzionario di banca amico per far fronte alle procedure e alle eventuali spese. L'imprenditore, ha quindi chiesto aiuto agli usurai per avere i 100mila euro. Le richieste di denaro da parte del truffatore sono proseguite e la vittima ha continuato a versare somme liquide per ottenere il presunto prestito, in tutto sembra che abbia versato circa 400mila euro. Stanco di tutto ciò, il giovane si è rivolto al capo della Mobile e dopo lunghe ed estenuanti indagini partire nell'ottobre del 2008, i magistrati della Procura di Pescara hanno emesso 12 misure cautelari, otto in carcere e quattro ai domiciliari nei confronti dei responsabili residenti in Campania ed in Abruzzo. inoltre sono stati posto sotto sequestro cinque appartamenti, un garage, alcuni locali commerciali e un terreno, tutti ceduti agli strozzini dalla vittima per cercare di ripianare il debito contratto. Il capo della Mobile pescare ha ricordato che a tutti coloro che sono vittime dell'usura e delle estorsioni di rivolgersi alle Forze dell'ordine per evitare di pagare e gesti inconsulti. Le persone arrestate sono: Mario Spinelli, 37enne di Pescara, Michele Maresca, 49enne di Napoli, Iazzetta Nicola, 29enne di Caserta, Pino Mauro Marcaurelio, 29enne nato in Germania e residente a Montesilvano (Pescara) gia' arrestato nei giorni scorsi per droga, Carlo Attanasio, 52enne di San Giorgio a Cremano, Patrizia Nocerino, 47enne di San Giorgio a Cremano (tutti in carcere), Fabrizio Renzetti, 34 anni di Pescara, Michelina Nocerino, 50enne di Napoli, e Gennaro e Giorgio Attanasio, entrambi di San Giorgio a Cremano, di 30 e 24 anni (tutti agli arresti domiciliari). La mobile di Pescara ha eseguito gli arresti in collaborazione con i colleghi di Napoli.

 
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