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MOZZARELLA /2: LATTE DOP, PRESIDENTE MBC REPLICA A CONFAGRICOLTURA


«La delibera votata a maggioranza nel corso dell’ultimo Cda del Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, con la quale si propone al Ministero di modificare il disciplinare, obbligando i caseifici ad acquisire ‘esclusivamente’ latte di bufala dell’area Dop, idoneo per la lavorazione della Mozzarella dop, è a favore del mondo dell’agricoltura ma, evidentemente, la ratio non è stata compresa dalla direzione casertana di Confagricoltura». E’ quanto dichiara il presidente del Consorzio Mbc, Francesco Serra che, nell’accogliere le positive reazioni di Coldiretti e Cia, si meraviglia per la reazione negativa del mondo agricolo rappresentato da Confagricoltura. «In verità – prosegue Serra – sono io allibito per le affermazioni sulla stampa del direttore di Confagricoltura in quanto questa norma, se approvata, vieterebbe l’ingresso di latte da altre regioni d’Italia se non provenienti dall’area Dop, circostanza, ripeto, a vantaggio per gli allevatori». Sono prive di fondamento, inoltre, né sono mai state diffuse dall’ente consortile le altre presunte affermazioni della direzione di Confagricoltura apprese dalla stampa secondo cui il Consorzio Mbc avrebbe «espresso impossibilità di effettuare controlli seri». Ai controlli è demandato, infatti, un apposito organismo di controllo. Va ancora detto che il Consorzio - contrariamente a quanto si apprende dalle incredibili dichiarazioni del direttore di Confagricoltura – è proprio l’ente consortile demandato dal Ministero a proporre modifiche al disciplinare che, in assenza di opposizioni, possono essere più o meno accolte ed approvate dagli organi ministeriali. «La novità – conclude il presidente Serra – sta proprio nel fatto che anche i caseifici che non producono soltanto mozzarella Dop ed altri tipi di formaggi, sono obbligati ad acquisire latte dall’area Dop ricadente nelle zone di Caserta, Salerno, Napoli, basso Lazio e Foggia. E’ questo, infatti, uno dei vantaggi che si intende al mondo degli allevatori». (19 gennaio 2009-20:38)

 
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