ACCUSE DI CAPUA AL CARNVEVALE DI VILLA LITERNO: LA RISPOSTA
Data: Venerdì, 09 febbraio @ 14:49:40 CET
Argomento: Enti e Comuni




(Comunicato Carnevale Villa Literno) - Con estremo dispiacere, la cittadinanza di Villa Literno ha appreso i ripetuti e gratuiti attacchi giunti in queste ore da parte degli amministratori della città di Capua, relativi al Carnevale. L'ufficio stampa ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, a beneficio dei signori giornalisti, che nella ridda di voci rischiano di perdere il senso della notizia. Innanzitutto, non è stata data alcuna notizia ufficiale di uno stanziamento della Regione Campania a favore del Carnevale di Villa Literno. Né nel 2006 il nostro Carnevale ha ricevuto alcunché dalla Regione. Non si capisce quindi da dove nasca la risposta del sindaco Antropoli. Allo stesso tempo non si capisce per quale motivo la Città di Capua basi le proprie rivendicazioni portando ad esempio il Carnevale di Villa Literno, vittima innocente di una campagna tesa a screditare il nostro Carnevale. Se si ritiene che si stato leso un diritto, che colpa ne ha Villa Literno? Perché montare questa polemica contro una cittadina vicina, a pochi giorni dal Carnevale? Fino a 20 anni fa, quando Capua- grazie anche a cospicui finanziamenti- era città regina del Carnevale casertano, i Liternesi ne andavano orgogliosi e ogni anno accorrevano numerosi. Ci aspettavamo che, ora che Villa Literno è il Carnevale simbolo di Terra di Lavoro, che è l'unico rappresentante del Meridione sul biglietto della Lotteria Nazionale, che è rispettato a livello nazionale già da anni (ben prima del patrocinio regionale) da Capua arrivasse lo stesso comportamento. La sensazione, invece, è che gli amici capuani abbiano ora qualche complesso di inferiorità nei confronti di una manifestazione come Villa Literno, che è molto cresciuta negli ultimi 5 anni, non grazie ai finanziamenti ma al lavoro minuzioso e certosino, fatto con passione, di migliaia di ragazze e ragazzi, che volontariamente, senza percepire alcunché, lavorano al Carnevale. Contrasto stridente rispetto a quanto sta avvenendo negli ultimi anni a Capua. E sinceramente ce ne dispiace. La stessa assessora Tiziana Panella durante la conferenza stampa in Regione Campania (altro evento storico per Villa Literno) ha fatto riferimento a Capua come realtà importante da proteggere ed aiutare a risorgere dalle macerie. Onestamente, visto che da quest'anno l'amministrazione capuana ha deciso giustamente di festeggiare nuovamente il Carnevale a Capua, ci aspettavamo una richiesta di collaborazione, di gemellaggio, uno scambio di cortesie, non già una campagna denigratoria. Il nostro augurio è che il Carnevale di Capua nei prossimi anni possa riacquistare il prestigio perduto e la continuità negli anni, requisiti richiesti dalla Regione Campania per accordare i finanzamenti: saremo ben lieti se in futuro i Carnevali prestigiosi in provincia d Caserta diventino due. Facciamo i migliori auguri agli amici Capuani, invtandoli ufficialmente a visitare la nostra manifestazione, come noi Liternesi abbiamo fatto in passato con Capua. La conoscenza reciproca è il miglior antidoto alle "guerre intestine". Chi verrà, vedrà una realtà inaspettata, non solo per la bontà della manifestazione ma anche e soprattutto per la assoluta sicurezza dei festeggiamenti, durante i quali negli anni scorsi mai si è assistito ad episodi di teppismo o violenza. Saluti, IL Carnevale di Villa Literno. P.S.: a proposito di cultura, facciamo notare all'ass. Taglialatela, o al suo ghost writer, che il verbo "tenere" riflessivo è retto dal verbo "essere" non "avere". Per cui si scrive "non si sia tenuto" anziché "non si abbia tenuto". Ad majora. (9 febbraio 2007-14:50)





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