SICUREZZA: DICHIARAZIONI DE FRANCISCIS DOPO INCONTRO CON MINISTRO AMATO
Data: Giovedì, 01 febbraio @ 19:15:44 CET
Argomento: Enti e Comuni




Incontrando nel pomeriggio di oggi a Napoli il ministro dell’Interno Giuliano Amato nel corso della conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza, il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, ha rappresentato le principali problematiche del territorio legate al tema della sicurezza. Parlando di Pubblica amministrazione, De Franciscis ha rinnovato l’allarme sulla presenza di una “zona grigia” lanciato lo scorso autunno al presidente della Camera Fausto Bertinotti che “insidia il funzionamento della cosa pubblica”. “Si tratta – ha spiegato il presidente della Provincia al ministro Amato – di quel limbo tra legalità e illegalità per cui andrebbero creati strumenti legislativi che consentano agli Enti locali di assumere iniziative efficaci. Penso a misure come la mobilità coatta nei confronti di chi sia dimostratamene ritenuto poco affidabile sul piano delle garanzie di legalità”. Sempre in tema di Pubblica amministrazione, De Franciscis ha delineato al ministro la “difficile stagione” delle Amministrazioni nel Casertano con riferimento ai Comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche e al lavoro delle Commissioni d’accesso che “lo Stato attiva legittimamente”. Quindi un riferimento all’escalation di minacce verso gli amministratori. “Sul nostro territorio – ha detto De Franciscis – sono in cantiere progetti di sviluppo molto ambiziosi, che prevedono investimenti finanziari molto significativi. Investimenti che attirano evidentemente le mire dei clan. Abbiamo bisogno che quei progetti si realizzino – ha ammonito il presidente della Provincia – creino occupazione e siano sostenuti dai tanti imprenditori sani del nostro territorio regionale”. “Accanto e insieme alla Pubblica amministrazione – ha ripreso De Franciscis – è il mondo dell’impresa a sostenere con forza la richiesta di sicurezza. E chi fa impresa va tutelato non solo con il miglioramento delle condizioni per attrarre investimenti, ma anche con nuove garanzie sul sistema degli appalti pubblici”. De Franciscis ha quindi fatto accenno alla positiva esperienza della collaborazione interforze sul territorio. “Suggerisco di studiare – ha proposto – meccanismi legislativi che diventino premiali per le Amministrazioni locali che organizzino collaborazioni fra le forze di polizia municipali e questo indipendentemente dalla legislazione sulle Unioni dei Comuni”. Infine il presidente della Provincia ha toccato il tema dei ritardi nell’amministrazione della Giustizia. “Nel nostro territorio vi è la diffusa percezione – ha rilevato – che vi sia un senso di impunità legato al cattivo funzionamento della Giustizia”. De Franciscis ha ricordato come anche di recente, all’apertura dell’anno giudiziario, l’Anm abbia denunciato lo stato di degrado delle strutture in cui si amministra la Giustizia a Santa Maria Capua Vetere (“locali destinati a civili abitazioni”) e le carenze che danneggiano, oltre che l’amministrazione dell’ordinario, finanche la dignità dei magistrati e degli avvocati “arrivando a minare la fiducia dei cittadini”. “Così – ha continuato De Franciscis – accade anche che chi non ha alcun dubbio a stare dalla parte della legge, sicuramente la stragrande maggioranza dei 900mila casertani, assuma un atteggiamento di rassegnata sfiducia”. “Tuttavia – ha concluso De Franciscis – sento di condividere con forza la speranza di tutti i casertani onesti che dobbiamo superare i vuoti e le ambiguità normative, così come l’assenza di nuove e aggiuntive risorse finanziarie. Questo attende, operosamente e consapevolmente, tutta la provincia che qui ho avuto l’onore di rappresentare”. (1° febbraio 2007-19:15)





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